DEI LANGRAVI DELL’ ALTA ALSAZIA i9 rici confondendo il luogo della sua tomba con quello della morte. La città di Strasburgo di concerto col suo vescovo Corrado di Lichtemberg fece erigere nell’anno medesimo la di lui statua equestre sopra la porta maggiore della cattedrale, insieme con quelle di Clodoveo e di Dagoberto iti ricordanza dei benefizi che codesta chiesa avea ricevuti dai tre monarchi. Gertrude, ovvero Anna di Ilohemberg sposa di Rodolfo, moriva in Vienna nel 16 febbraio del 1281, e veniva sepolta il 20 marzo seguente nel coro della cattedrale di Basilea, dopo resolo padre di quattro figli (e non già sette), come pur di sei figlie (non già quattro). I figli furono Alberto, Hartman e Rodolfo che porremo qui presso, e Carlo, il quale nato a Rhinfelden nel 14 febbraio del 1276, cessò di vivere qualche settimana dopo. A questi figli uopo è aggiungerne un quinto di nome Samson, se vogliamo credere all’atto della dedicazione della cattedrale di Losanna del ig novembre 1275, atto che porta una tale data: Praesente illustri viro Rudolpho rege Aleman-niae et illustri regina Aria uxore dicti regis ciim liberis eorumdein Alberto, Hartmanno, Rodulpho et Samsonc. Son diversi i pareri intorno al nome ed alla famiglia della seconda moglie che l’imperatore Rodolfo sposò a Ilemire-mont nel 5 febbraio 1284', ma i documenti del ducato di Borgogna c la cronaca d’ Ellenhard ricevitore della fabbrica della cattedrale di Strasburgo, autore contemporaneo e testimonio oculare (1) ci fanno conoscere che era questa Isabella ovvero Elisabetta figlia di Ugo IV duca di Borgogna e di Beatrice di Sciampagna (2) (Vedi l’imperatore Rodolfo e correggi quell’articolo sul presente quanto al numero de’suoi Jìgli). (1) Sono queste le sue parole. “ An. Dom. 1284 dominio circumde-derunt illustris Ruclolfus rex duxit in iixorem Dominam Elisabelham, fìliam Ducis Hugonis senioris Burgumlie, quae tantum erat in attale tredecim an-norum et pulchra nimis „. (2) Noti si (leve confondere questa principessa, che cessò di vivere nell’anno i3i6, con Isabella (li Borgogna la quale fu sposa a Pietro ili C ha rullìi, e mancò nell’anno 1555, ili cui scorge» a Parigi un epitaffio nella chiesa dei Grands-Augustins.