3g6 C. S. DEI DUCIII DI GUELDRIA dorico II: Berte inteso, sta in esso scritto, clic sua maestà prussiana guarentirà da parte sua, unitamente al re cristianissimo ed alle potenze che interverranno nel presente trattato, alla menzionata casa palatina di Sultzbach e suoi discendenti, egualmente a perpetuità, il possedimento degli stati di Berg e di Juliers contro qualsiasi pretensione accampata o da accamparsi da chicchessia pella successione degli stati di Juliers e di Berg. Un’egual clausola troviamo pure nel trattato di Breslaw, eh’ ebbe luogo a’4 novembre del i74i tra il re di Prussia e Pelcttor di Baviera: Bene inteso, ivi è pur detto, che stante una rinuncia di tanto rilievo (quella del re di Prussia ai diritti sopra di Berg e di Juliers), la casa palatina di Sultzbach rinuncia perpetuamente nel più valevole e solenne modo, per se e suoi eredi di entrambi i sessi, ad ogni pretesa intorno a ciò che il re di Prussia attualmente possede della successione degli antichi duchi di Cleves, Juliers e Berg, a tenore del trattato del 1666. Nel seguente anno l’elettor palatino Carlo Filippo, ultimo rampollo del ramo Neuburgo, conchiuse col re di Prussia un trattato conformemente alle disposizioni che ora abbiamo riferite; e Carlo Teodoro, stipite del ramo palatino di Sultzbach, intervenne egli pure siccome parte contraente nel trattato stesso; in conseguenza del quale gli stati di Berg e di Juliers gli prestarono giuramento di fedeltà. Essendosi poi il re di Prussia dichiarito a favore degl’inglesi nella guerra che sorse l’anno ij56 tra la Francia e questa potenza, i Francesi nel successivo s’impadronirono del ducato di Cleves, che restò in loro mano fino alla pace del 1763, in vigor della quale venne esso restituito a questo monarca.