DEI VESCOVI E PRINCIPI DI LIEGI duca spalleggiato dal conte di Gueldria suo genero usava del diritto di rappresaglia nel paese di Liegi. Finalmente nel i3 ottobre dell’anno ia13 si venne ad una battaglia a Steppes o Wardes-Steppes nel Brabante, nella quale il vescovo restò vincitore, ed il duca ricevette sì grave danno che dopo avere tentato con inutili sforzi di rifarsi, prese il partito umiliante di andarsene nel 28 febbraio 1214 colla testa e coi piè ignudi a chiedere perdono al vescovo ed al suo capitolo. Allora gli si fè grazia, e fu liberato dalla scomunica, a condizione per altro risarcisse i torti già praticati alla chiesa di Liegi (Ved. Enrico I duca di Brabante). Ugo, avendo nel 1216 indossata la croce con diversi altri signori alla incoronazione di Federico re de’Romani avveratasi ad Aix-la-Chapelle nel 25 luglio dell’anno stesso, di là si recò a Roma, ove intervenne al concilio latcranense. E da notarsi ch’egli nella prima seduta comparve in abito secolare con un mantello ed una roba di scarlatto e cappello verde, nella sua qualità di conte; che nella seconda vestì una cappa verde a maniche, siccome duca; che finalmente nella terza compariva adorno dei vescovili ornamenti: e la ragione di tal mutamento di uniforme si è questa, che il pontefice aveva chiamati al concilio tutti i principi d’Italia e di Alcmagna. Ugo da Roma si restituì a Liegi rinunciando al pensiero della crociata. Nel 1222 lu presente all’incoronazione di Enrico re de’Romani figlio deli’ imperator Federico; solennità ch’ebbe luogo nell’8 maggio ad Aix-la-Chapelle. Nel 1225 (N. S.) essendo morta celibe Gertrude contessa di Moha, il vescovo di Liegi, giusta le convenzioni stipulate col tutore di essa, s’immise nel possesso di questa contea il ig marzo, che, come dice Renicro, era il mercordì precedente la domenica delle Palme del-l’antio medesimo. Questo prelato cessò di vivere ad Hui il 12 aprile del 1229, dopo avere il dì prima ammessi in Liegi i Domenicani, e venne seppellito nella sua cattedrale. F u appunto sotto l’episcopato d’Ugo di Pierrepont che 1 eodoro di Celles canonico di Liegi, amando di condurre una vita più contemplativa, ritirossi nel 1211 insieme con altri compagni sopra una collina presso d’ Ilui, dove eravi una cappella dedicata a san Tebaldo di Clairlieu, che dal vescovo fu loro donata. Il monastero che ivi si fabbricò