DEI CONTI D’UBACIl E DI FRIBURGO 85 tà della corazza. Nel luogo ove Corrado di Lichtcmberg fu piagato, mille passi lungi dalla città dal lato del villaggio di Bescnhausen, fu eretta una piccola cappella con una croce, che tuttora sussiste, ma la cui iscrizione é pressoché cancellata. Questa ferita costrinse il vescovo a farsi trasferire a Strasburgo, ove morì nel i.° agosto seguente. Fu poi tumulato nella cattedrale; e scorgesi tuttavia a’no-stri giorni la di lui tomba di pietra con sopravi un epita-fio nella sagrestia del gran coro. Avendo l’imperatore Alberto, non che vari altri mediatori, interposto i loro buoni uffici per riconciliare col conte i F'riburghesi, vennero nominati sette arbitri, i quali col giudizio loro pronunciato sul finire del gennaio i3oo ristabilirono fra le parti la pace. Disgusti domestici succedettero ben tosto a queste guerre civili. Essendo Egenone uno scialacquatore che vendeva o dava in pegno le sue possessioni, Corrado figlio di lui fu costretto di trattenerlo prigioniero nel castello di Friburgo fino a tanto che gli avesse promesso di non alienare più cosa alcuna della propria contea; ed in conseguenza di ciò l’imperatore Luigi nel gennaio i3i5 concedeva allo stesso Corrado lettere di sicurtà contro tutti coloro che avessero impreso di vendicare la cattività di Egenone. Nell’anno successivo questi cedette al figlio la contea di Friburgo, riservandosi solamente alcune terre e rendite col protettorato dell’abazia di San-Pietro nella foresta Nera; e quest’ atto di cessione venne firmato da Corrado e Federico figlio e nipote di Egenone alla presenza di Enrico margravio di Ilochberg loro cugino, nonché del magistrato e dei cittadini di Friburgo. Egenone morì sulla fine del marzo dell’anno stesso i3i6, ch’era il settantesimonono dell’età sua, e gli fu data sepoltura allato di Caterina sua sposa nel monastero di Santa-Chiara di Friburgo. Prima del 1272 egli avea sposato Caterina figlia di Luigi Lichtcmberg, sorella di Corrado e di Federico, che furono successivamente vescovi di Strasburgo, la quale morì prima di esso, lasciando quattro figli e tre figlie. Delle figlie una fu maritata a Bur-cardo signore di Fenestrange, l’altra a Simone conte di Thierstein; la terza finalmente nomata Chiara, che abbracciò la religione di san Francesco nel convento di Santa-Chiara di Friburgo, sopravvisse al suo genitore. I figli poi