3g8 CRONOLOGIA STORICA La città di Juliers, situata sul Rocr, cinque leghe lungi da Aix-la-Chapelle cd otto da Cologna, era conosciuta fin dai tempi de'Romani, siccome ne fan fede le inscrizioni sepolcrali, clic giusta la relazione di M. Lamci (Acta Aca-dcin. Palai., tom. I, pag. 75), vi furono scoperte, egualmente che l’itinerario di Antonino e-le tavole di Peutinger. Allorché i Franchi si furono impadroniti di essa, non meno clic di tutta la regione che le è soggetta, vi posero dei governatori, i quali dopo le instituzioni dei feudi ne divennero conti ereditari. Due autori principalmente hanno impreso a scrivere la storia dei conti e ducili di Juliers, cioè nel passato secolo Werncro Teschcrimacher ne’ suoi Annales Cliviac, Juliac, Montium, .Marcae Westphaliae, Gueldriae et Zutphaniac, opera ristampata nel 1721 con annotazioni e con un codice diplomatico di M. Ditmar;ed il Ruchels bibliotecario dell’elettore palatino, il quale si celò sotto il nome di Rrosius nell’opera che porta in fronte: Juliac Montiumque comitum, marchionum et ilucum arma-les. C'oloniae, an. i73i. Entrambi codesti storici parlano dei primi conti di Juliers con una asseveranza che fa maraviglia, e quasi sempre senza citarne le fonti. Le memorie che ci furono tras--messe nel i778 da M. Ernst ci posero in grado di poterne compilare un elenco meglio accertato, perocché tutto si fonda in esso sopra carte e storici originali. GOFFREDO. GOFFREDO nel g4i, giusta un diploma dell’imperatore Ottone I, che conservasi negli archivi della chiesa reale d’ Aix-la-Chapelle, era governatore della contea di Sunder-scas contenuta in quella di Juliers, e di cui era capoluogo la città di Ducrcn. Ecco un estratto di quel documento: Novenni .... quali ter nos .... quamdam rem proprictatis nostrae fratrìbus in Aquisgrani palatio deo digne farnu-lantibus jure perhenni in proprium donavimus, id est, ce-clesiam unam quac est constructa in villa quac dicitur Duira in Comiialu Sundcrscas, ubi Godefridus comes piacesse dinoscilur, eie. Data PII hai. dcccmb. an. Doni.