DEI CONTI DI GUELDRIA 35g maggiore ess‘’ Posseilelte 'I palatinato di Lorena, Cprrado la Baviera, ed Ermanno abbracciò il chiericato. GODESCALCO ed ADELAIDE. Nell’anno io5q la contèa di Zutphcn, così denominata dalla sua capitale, che avea per confini al settentrione l’Yssel, il quale la separa dalla Veluwe, al ponente l’Over-Yssel, all’oriente il vescovado di Munster, ed al mezzogiorno il ducato di Clcves, era posseduta da Godescalco e dalla sua sposa Adelaide; locchè noi possiamo scorgere da una carta, colla quale questi due sposi nella lor qualità di signori di Zutphcn, nonché i figli loro Gebbeardo ed Ottone venivano a trattative con Guglielmo vescovo d’ Utrecht intorno a certe decime che formavano fra di essi il soggetto d’una contestazione. I)i questo documento il Pontano ne porge un estratto nella sua storia di Gueldria alla pagina 84. Bulkens però, a cui non era noto Ottone I, ci dà Godescalco come primo conte di Zntphen non meno clic di Gueldria; ed inoltre pretende che Gebbeardo, il primogenito di quest’ultimo, mancasse a’vivi prima del suo genitore. OTTONE II primo conte di Gueldria. OTTONE, secondo figlio di Godescalco, era entrato in suo luogo fin dal 1074, siccome apparisce da un atto che Annone arcivescovo di Cologna emise in quell’anno medesimo relativamente ai beni che Everardo conte di Cleves avea lasciati alla chiesa di Cologna e all’abazia delle suore di Nuys (Diplom. Colon., n.° Vili, pag. 207). Ed infatti si scorge in esso fra i testimoni Otto comes de Zutplien et de Gelria. Il compilatore della grande cronaca belgica, in ciò seguito dagli storici di Gueldria, colloca la di lui morte nell’anno U07ì ma poi in un altro luogo ritarda questo avvenimento fino al sesto anno dell’impero di Enrico V; nel che non si allontana punto dalla cronaca di San-Pantaleone, la quale sotto l’anno 1113 così si esprime: Otto locupletisi imus comes de Sutvene obiit. Egli tu appunto in di lui vantaggio che l’imperatore Enrico IV eresse nel 1079 la Gueldria in contea (Busching). Ottone aveva