DEI GOVERNATORI DE’PAESI-BASSI 585 lei contratto nel i4g6 coll’infante Giovanni d’Aragona, erede di tutte le Spagne; la morte però le rapiva nell’anno medesimo codesto sposo. Rimaritavasi nel i5oi con Filiberto li duca di Savoja, e nel i5c>4 rimaneva novellamente vedova senza figliuoli; se ne tornava quindi in Alemagna presso il suo genitore, il quale nel i5c>7 le affidava il governo de’ Paesi-Bassi. Margherita spiegò in quest’ ufficio l’ingegno suo fecondo ed elevato!. L’occasione in cui più felicemente fè uso de’politici suoi talenti fu al congresso di Cambrai, tenuto nel i5o8: la principessa unitamente al cardinale d’Amboise condussero i maneggi di questa assemblea con tanta destrezza, che gli altri plenipotenziari non poterono nè porsi iu diffidenza, nè attraversare le loro operazioni. Tuttavia ella non andava sempre d’accordo col prelato, e soleva dire dipoi, non comprendere come in queste conferenze non si fossero le mille volte presi a’capcgli. Carlo di lei nipote, partendo nel i5aa alla volta della Spagna, la confermava governatrice de’Paesi-Bassi. Merita esser ricordata la destrezza con cui nel 1628 ella ruppe l’alleanza tra i Francesi e gl’inglesi. Questa alleanza, per la quale cessava il commercio dell’Inghilterra co’Paesi-Bassi, eccitava in Londra una sollevazione per parte dei fabbricatori; Margherita approfittavasi della circostanza per indurre il re Enrico Vili a riattivare il traffico delle sue fabbriche, mercè un trattato di neutralità colle prqvincie da lei governate. Soventi volte ella trovossi alla necessità di imporre esazioni; ma cosi bene sapea giustificarne i motivi, clic ben raramente ebbe a soffrire un rifiuto. Permetteva alle città di sccolci mercanteggiare, e sempre veniva a capo di persuaderle che davano di buon grado quello che era soltanto sua estorsione. Questa principessa morì a Malines nel 27 novembre i53o, dopo aver governati i Paesi-Bassi non si saprebbe se con più prudenza 0 dolcezza; ed il suo cadavere venne sepolto nel convento degli Agostiniani di Brou presso Bourg in Bresse. Morta lei, i Paesi-Bassi furono per qualche tempo governati da Carlo conte di Lalaing, cavaliere del Toson d’Oro.