568 CRONOLOGIA STORICA aJP imperatore l'investitura, che di fatti gli verme concessa nel i5 agosto dell’anno i3oo. Egli se ri andò in seguito a farsi inaugurar^ nelle città dell’Olanda clic non l’avevano per anche riconosciuto-, e noi possediamo l’atto del giuramento di fedeltà che gli porgeva quella di Dordrecht, in data del venerdì precedente la festa di santa Lucia (9 dicembre)-dell’anno i3oo (Marlenne , Thes., tora. I, col. 1293). I Fiamminghi, nello stesso anno, capitanati da Guido reggente di Fiandra, praticavano un’ irruzione nella Zelanda, e tutta, tranne Ziriczee, la soggiogarono sino alla Mosa: egli restava poi signore di questa contrada, io forza della cessione già fattagli da Roberto suo fratello del proprio diritto, clic procedeva da una donazione del vecchio Guido lor genitore, il quale riguardava la Zelanda siccome un feudo svincolato a favor della Fiandra. Guido proseguì poscia a chiamarsi conte di Zelanda, siccome scorgesi da vari atti degli anni i3o3, i3oy e i3o9. La guerra però non fu allor terminata; perocché avendo il conte d’Olanda risoluto di riprendere la Zelanda, nel i3c>4 rientrò in campagna col vescovo d’ Utrccht suo alleato, ed a’24 di marzo prese terra nell’isola di Duveland. Se non che nella notte successiva gli Olandesi vennero assaliti dagli isolani, i quali interamente sconfittili, fecero prigioniero il vescovo stesso d’ U-Ireclit. Guido allora facendo buon uso della vittoria si gettò nella Sud-Olanda, e ne soggiogò la più gran parte, nel mentre che Giovanni di Renesse, il quale combatteva in di lui vantaggio, insignorivasi della Nord-Olanda. Però, essendosi Wittone, fratello naturale dell’estinto conte Giovanni I, collocato alla testa di quelli del Kennemerland, s’inoltrò lino ad Ilnrlera, e costrinse Guido a ritornare al suo campo innanzi a Ziriczee, piazza che stava allora assediando. Intanto il conte d’Olanda attendeva una flotta francese, che il re Filippo il Dello aveagli fatta sperare: questa alla fine comparve in vista di Ziriczee, sotto il comando di Reniero Grimaldi. Essendosene accorto il reggente al segno di gioia che ne diede la pia/za, lasciò diecimila de’suoi armati a proseguire l’assedio, e col rimanente imbarcossi per correre contro il nemico. A’ io di agosto fu data nella Goinve una battaglia navale dal Grimaldi, il quale vi fé prigioniero il reggente, dopo avergli presi quasi tutti i vascelli. Incorag-