282 CRONOLOGIA STORICA anni era non ostante preconizzato pel vescovado di Cambiai. Egli fece nel g maggio il solenne suo ingresso a Liegi accompagnato da Alberto suo padre, da Guglielmo suo fratello maggiore e da più di mille gentiluomini, e il giorno appresso ricevette dal genitore l’omaggio rispetto a quella parte dell’ ITainaut situata oltre l’Escaut, la quale era soggetta al vescovado di Liegi. In attesa poi di raggiungere l’età in cui potesse venir unto sacerdote, ei si fece ordinare suddiacono verso la metà del susseguente dicembre. Nel 1392 Giovanni gettava la fondamenta della gran torre della sua cattedrale : per altro non fu compiuta prima del i4a3. La proibizione ch’egli diede nel i3g3 di far legna in una selva su cui i cittadini di Liegi vantavano il diritto di uso cagionò un ammutinamento pel quale si vidde costretto a ritirarsi a Diest e colà pur trasferire il suo tribunale, essendo questa la sola città che unitamente a Ma-seick gli rimaneva fedele. Tuttavia nel seguente anno si conchiuse la pace, che costò ai ribelli una somma a titolo d’indennità. Essendosi quelli di Liegi collegati nel i3g8 cogli abitatori del Brabante contro il duca di Gueldria, Giovanni di Baviera, entrato alla testa delle sue genti nelle terre di questo principe, si rese signore di Neustadt, e la consegnò al saccheggio. Assediata poi Rurcmonde, in seguito si ritirò per non ridurre agli estremi il duca di Gueldria, che gli era parente. Nel )3q9, mentre il prelato era lungi, i cittadini di Liegi stimolati dal re di Francia abbracciarono verso il iinir dell’agosto il partito della neutralità fra i due pontefici Bonifacio IX e Benedetto XIII: tutte le città dolla diocesi seguirono un tale esempio, e Giovanni di Baviera al suo ritorno fece anch’egli lo stesso. Nel i4oa, avendo il prelato commutata la pena che meritavano gli abitatori di Saint -Tron per certi reati da loto commessi in una multa di duemilacinquecento fiorini, quei di Liegi loro nemici videro di mal occhio una tale grazia, e se la presero contro di quello che l’aveva concessa. Stanco di siffatte dicerie Giovanni di Baviera lasciava di nuovo la città sua vescovile per ritirarsi ad fluii; e tale sua assenza faceva sorgere in Liegi una fazione di sediziosi, a’quali l’odio lor singolare pel buon ordine e per l’equità meritò l’odioso