DEI CONTI D’OLANDA 537 Odone II. Questa cessione però non è veramente certa , e solo puossi ritenere fuori di dubbio che prima del detto anno I’Olanda, ovvero, come allora cliiamavasi, la t risia, formasse parte dell’impero. Fu parimente nel g/fi, secondo il Kluit, clic l’imperatore Ottone I fece disgiungere dalla Fiandra francese mediante un canale o fossato, detto da poi Fossa Oltonis, tutto il territorio di Vaes, e quello ancora clic appellossi Fiandra imperiale, ove si trovavano le terre donate a Thierri li dal re Lotario. M. Kluit, che tratta a lungo intorno a questo canale (toni. 1, part. 2, pag. 138-160), sembra non abbia posto mente a tale dilficoltà, che forse da lui verrà sciolta nel seguito dell’erudita sua opera. ARNOLDO. 988. ARNOLDO soprannominato il GRANDE fu successore a Thierri li suo padre nella contea d’Olanda e nella terra di Gand. Ora essendosi i West-Frisoni rifiutati di riconoscerlo come loro sovrano, nel 993 egli intimò loro la guerra, a ciò stimolato, come prctendesi, da Wolkmaro vescovo d’Utrecht. E però a sapere che questo prelato era già morto due o tre anni prima, e che d’altra parte la cronaca d’Egmond parla di codesta guerra senza additare eli’ ei vi prendesse veruna parte , e senza far conoscere il perchè non v’entrasse. Del resto ella va errata insieme con molte altre allorché racconta che Arnoldo perisse nello stesso anno in un combattimento dato ai Frisoni, essendoché M. Diijardin comprova coni’esso tuttora viveva nel 998, allegando una donazione eli’ei fece in quell’epoca all’abazia ili Blandigni, ovvero di Saint-Pierre di Gand; e M. Kluit (Noi. in C/iron. Egmond, pag. 38), senza contraddire che Arnoldo restasse ucciso dai West-Frisoni, s’impegna di comprovare con una speciale dissertazione come questi non morisse che nel ioo3 oppure nel ioo4; e noi possiamo aggiustar lede anticipatamente a questa asserzione. Arnoldo avea presa in moglie nel 980 Lutgarda figlia di Sigefrido primo conte di Luxemburgo; nodo onde uscirono tre figli, cioè a dire Thierri, di cui ora ci occuperemo; Adalberto burgravio di Gand, i cui discendenti conservarono questa