DEI DUCIII DI GUELDRIA 369 conto non apparisce perfettamente d’accordo con un trattato di pace conchiuso nello stesso anno fra Rinaldo ed il duca di Brabante, dal quale invece si scorge come il primo essendo stato riposto in libertà, rendevagli le isole di Bom-mel e di Til, in forza di che l’altro rinunciava ad ogni diritto che potesse accampare sul ducato di Limburgo (But-kens, pr., pag. 4^0i Dumont, tom. I, pag. 268; Lunig, tini. Il, pag. 114»)• Rinaldo, aggiunge il Pontano, fu bene risarcito della perdita che poteva aver fatta col dono che nel 29 luglio 1290 l’imperatore Rodolfo gli fece dell’Ost-Frisia, 0 piuttosto colla commissione che gli diede di amministrare in suo nome questa provincia mercè l’annua retribuzione di quattromila marchi; il che venne poi confermato nel 1299 dall’imperatore Alberto. Del resto, per Ost-Irisia dobbiamo intendere la parte orientale della Nord-Olanda, ossia l'Ostcrgo. Nel i3o3 Rinaldo in conseguenza delle controversie ch’ebbe a sostenere cogli abitanti d’Har-derwyck cedette loro i suoi diritti alla sovrintendenza della pesca, sotto la condizione ch'essi gli fornirebbero nel tempo della sua residenza colà una certa quantità di pesce ogni venerdì, e glie ne invierebbero ciascuna settimana tre vetture cariche allorché si trovasse occupato in qualche militare spedizione (Pontanus). Rinaldo accompagnava l’anno i3io l’imperatore Enrico VII nella sua spedizione d’Italia. Perduta dopo la battaglia di Woeringen la stima de’propri sudditi, non valser le abbondanti sue elemosine a fargliela ricuperare. In fatti i cittadini di Nimega giunsero a tale da significargli, con un breve scritto in data 3i ottobre 1316, come rinunciavano al giuramento di fedeltà che gli aveano prestato, nè intendevano di essere soggetti che al solo impero (Pontanus, pag. 188). La causa di cotal cangiamento viene attribuita al disordine del suo cervello, originato, così si dice, dalle ferite che avea ricevute in guerra nella sua giovinezza. La mala disposizione dei cittadini di Nimega verso il loro conte comunicavasi in seguito ad altre città; e ciò che riuscì per lui più umiliante, fu lo scorgere nel 1318 il proprio figlio alla testa dei malcontenti. Annoiato della lunga dominazione del genitore, questo giovane principe tentò di spogliamelo, e tutta la Gueldria prese parte alla sua ribellione, tranne la sola città d’Arnheim, T. XIV. 24