DEI CONTI DI LUXEMBURGO 177 lestina ( Gesta Trevircns. Episc.). Egli però non effettuava la sua promessa che nel io85, e moriva nel suo ritorno da questo pellegrinaggio agli 8 dell’agosto 1086. Il suo cadavere due anni dopo fu trasferito a Luxemburgo, e sepolto nell’abazia di Munster, cui aveva fondata nel io83. Da Clemenza, che Alberico appella Ermesinda, sua consorte, ereditiera di Longvvi, la quale mal a proposito si giudica figlia dell’imperatore Enrico IV, egli lasciava fra gli altri figli Enrico e Guglielmo che or seguono, Rodolfo abate di Saint-Vanne di Verdun, Adalberico primicerio della chiesa di Metz che nel 1098 venne ucciso in Siria all’ assedio di Antiochia, Matilde che, secondo Adalberone, fu sposa di Gofiredo 0 Gotifredo conte di Blis-Castel ossia di Castres, a cui portò in dote la contea di Longwi, e finalmente Er-menson, la quale ebbe a mariti, i.° Alberto conte di Dags-burgo e di Moha, 2.0 Goffredo conte di Namur. Calmet le attribuisce, senza provarlo, per terzo marito Berengero conte di Sultzbach. ENRICO I. .1086. ENRICO figlio maggiore di Corrado succedette allo stesso nella contea di Luxemburgo. L’ esistenza di questo conte omessa dal p. Bertbolet viene provata da una carta dell’atazia d’Epternach, che questo autore riporta egli stesso (Instrum., tom. Ili, pag. 42). In quell’atto, la cui data è del ioq5, sta scritto che il conte Enrico figlio del conte Corrado rinuncia a vari diritti già da esso usurpati mercè il titolo di avvocato dell’abazia, e si determinano quelli clic realmente gli appartenevano per questa sua dignità. Sembra eh’ egli morisse senza figliuoli, poiché ebbe a successore il proprio fratello che or seguita. GUGLIELMO. 1096 al più presto. GUGLIELMO secondo figlio di Corrado prese possesso della contea di Luxemburgo dopo la morte di suo fratello Enrico. Egli era da lungo tempo aderente all’ imperatore Enrico IV, e lo servì nelle sue guerre con buon successo, senza neppure immischiarsi nello scisma T. XIV. 12