DEI CONTI D’URACH E DI FRIBURGO 75 EGENONE II conte d’Urach. EGENONE e CUNEGONDA sposa di lui, die dicesi essere stata contessa di Rbeinteldenj vengono ricordati nella necrologia di Zwifalten sotto i titoli di Egitto comes de Urah e di Cunegund coinitissa de Urah. Essi ebbero a figli i.° Egenone III che seguita; 2.0 Gebeardo che fu eletto vescovo di Strasburgo nel giugno del 1131, e cessò di vivere nell’ 11 gennaio u4'i 3.° Halewicgne sposa di Artmanno conte di Vurtemberg; 4*“ Udelilda che viveva nel 1i33 e sposò Federico conte di Zoilern; 5.° Irmengarda mo- §Iie di Schweikard di Gundelfingen ; e 6.° Alberada abba-essa di Lindau, che ritiratasi verso il ii3i nell’abazia di Zwifalten, ivi morì in odore di santità nel 5 di aprile, giusta il menologio benedettino. EGENONE III conte d’Urach. 1137 al più tardi. EGENONE detto il Giovane viene appellato comes Egeno in due atti degli anni 1137 ed 1138, l’uno del conte Ugo a favore dell’abazia di Lu-re e 1’ altro di Regenardo e Federico di Chatenoi a prò della chiesa di Strasburgo. Leggonsi nel necrologio di Zwifalten i nomi di Egeno de Urah junior e della sua sposa lladcwic comitissa de Urah, la quale crcdesi fosse una contessa di Ilabsburgo. Ebbero un figlio, che fu Egenone IV, di cui passiamo a parlare. EGENONE IV conte d1 Urach. 11B1 al più tardi. EGENONE ovvero EGINONE, soprannominato il BARBUTO, chiamasi pie memorie avus no-ster comes Egino senior de Urach dictus cum Barba in un atto di Corrado conte di Friburgo suo nipote in data del 1258. Egli poi veste il titolo di comes Egeno de Urea in un atto di Ulrico di Neufchatel dell’anno 1181; anno in cui egli firmò inoltre un diploma dell’ imperatore Federico 1 per la chiesa di Denckendorif. Comes Egeno de l rack donò verso la stessa epoca alcuni beni di Scho-