CRONOLOGIA STORICA DOGHI DI B1SCHWEILER Bischweiler, piccola ciltà in Alsazia, quattro leghe lungi da Strasburgo, essendo caduta insieme colle sue dipendenze «ella porzione di eredità spettante a Cristiano figlio di Car- lo duca di Biikcnfeld, venne eretta in capitale di un ducato. Cristiano passò buona parte della sua vita fra l’armi. Egli dopo la battaglia di Wimpffen, datasi nel 1622, alla quale pugnò sotto i vessilli di Federico marchese di Dour-lach, passò al servigio di Cristiano IV re di Danimarca, e nel i63i a quello di Gustavo Adolfo, che lo creò generale di cavalleria- Ma avendolo poi disgustato dal trattare le armi la sconfìtta degli Svedesi presso a Nortlinga, egli conchiuse la sua pace coll’imperatore nel 1635, e ritirossi a Strasburgo, donde essendo ripassato nel suo castello di Bisch-Weiler, ivi cessò di vivere a’27 agosto del 165 Aveva egli sposata i.° nel i63o Maddalena (pristina figlia di Giovanni II duca di Due-Ponti, la quale cessò di vivere nel 9 gennaio del 1648', 2/ nel 28 ottobre dello stesso anno Maria Giovanna di Helffìenstein che, trapassò nel i665. Dal primo letto gli nacquero Cristiano che or seguita ^’Giovanni Carlo, ceppo del ramo di Birkenfeld-Gelnhausen, di cui parleremo qui appresso. CRISTIANO II. 1654. CRISTIANO, nato a’22 giugno del 1637, succedette nel ducato di Bischweiler a Cristiano I suo padre, e la sorte di questo principe fu per qualche tempo quella medesima di Giovanni Carlo suo fratello. Perciocché dopo aver compiuto in compagnia diversi viaggi, presero soldo entrambi sotto la Svezia. Ma avendola susseguentemente lasciata, presero ciascun di loro diverso partito. Cristiano al ritorno dalle campagne percorse in Ungheria si unì alla F’rancia, che gli diede il reggimento dell’Alsazia. Egli mori nel 7 aprile del 1717 dopo aver veduti crescere considerevolmente i suoi stati; perocché nel 1671 diveniva erede