iga CRONOLOGIA STORICA i58o, poscia creato canonico di Magonza nel i587, in seguito canonico e prevosto della chiesa di Worms, canonico pure e cantore, indi prevosto di quella di Spira, giunto anche al grado di teologo e di prevosto di Magonza, senza parlare del posto di custode di Sant’-Albano, chiarito vescovo di Worms nel i5 settembre 1616, venne finalmente innalzato al seggio di Magonza a’ 20 ottobre del 1626, c confermato in codesta dignità da papa Urbano Vili il 28 aprile dell’anno successivo. Dopo la sua consecrazione, che si avverò a’i5 agosto dell’anno stesso, egli recavasi alla dieta elettorale, cui avea convocato pel giorno 18 ottobre a Mulhauscn. L’oggetto di quest’assemblea, a cui si trovarono presenti i deputati dell’imperatore, era quello di cercare un qualche rimedio ai mali che opprimevano l’A-lemagna, devastata com’era dagli eserciti delle diverse potenze che aveano preso parte nella guerra di Boemia. Ivi però dopo molto disputare non si potè nulla conchiudere. Nel 1629 l’imperatore scelse Giorgio Federico ad esecutore nel suo elettorato e nelle vicine provincie dell’editto che egli avea emanato intorno alla restituzione dei beni ecclesiastici usurpati dai Protestanti ; sennonché la morte, che lo tolse al mondo il 6 luglio dell’anno stesso, gli impediva di esercitare questa pericolosa commissione. ANSELMO CASI MIRO. 1629. ANSELMO CASIMIRO, nato il 3o novembre i582 da Eberardo wamboldo di Umstadt e da Anna di Reiflemberg, succedette nel 6 agosto del »629 all’arcivescovo Giorgio Federico, dopoché era già stato canonico di San-Vittore e teologo di Sant’-Albano di Magonza, canonico e teologo della metropolitana, e prevosto della chiesa di Halb^rstadt. Trovandosi nel i63o alla dieta di Ratisbo-na, egli univasi cogli elettori di Treviri e di Cologna per opporsi alla revoca dell’editto risguardante la restituzione dei beni ecclesiastici usurpati dai Protestanti; revoca chiesta dall’ elettore di Sassonia, ed assentita dalla più parte dei principi cattolici. Nel i63i, scorgendo egli avvicinarsi ai suoi stati l’esercito vittorioso di Gustavo Adolfo re di Svezia, dava alcuni provvedimenti per porsi in guardia contro una