DEI SIGNORI D’EGMOND i3 famiglia ili Vanden-Dortoge, e clie gli sopravvissi (ino al i35i, non gli diede, a quanto sembra, che il figlio Giovanni, di cui ora faremo parola. Forse a questo figlio duopo sarebbe aggiungere quell’Alardo d’Egmond, che nel t32& accompagnò il conte d’Olanda come questi recavasi in aiuto del conte di Fiandra contro le ribelli città, se pure Io storico fiammingo (Meycr, ad ami. i3a8, fol. a3a) riferì giustamente il nome di questo signore. GIOVANNI I. i3ai. GIOVANNI aumentò notabilmente la successione de1 suoi maggiori sposando nel i33o Guyote, così chiamata in un atto che citeremo più sotto. Giovanni di Leida la nomina invece Guida; ma egli certo s'inganna spacciandola come figlia di Gilberto d’ Ysselstein, mentre lo fu di Arnoldo signore d’ Ysselstein, dopo la cui morte, avvenuta per quanto sembra nel i3(>3 (i), questa signoria passò nella rasa d’Egmond, giusta la promessa che nel 20 maggio del i3ao Guglielmo ìli conte d’Olanda aveva fatto di conferirla a Guyote nel caso clic il di lei genitore non avesse lasciato alcun figlio maschio, salvo di prelevarne l’appa-naggio delle altre figlie, se pure ne avesse lasciate (V'ari Mieris, tom. II, pag. 497 ). Nel i35o siccome le fazioni dei Cabeliaux e degli Hocckini ebbero cominciato a dividere TOIanda, Giovanni fu uno dei principali partigiani de'pi imi. Egli deve esser morto nell’anno 1369. Giovanni di Leida, che certamente merita d’esser creduto in preferenza degli altri, colloca la di lui morte (C/iron. Egwund, cap. 60) nel 28 dicembre 1370, ed afferma essere stato sepolto ad Ysselstein. Giovanni lasciava posterità numerosa: vengono ricordati Arnoldo ch’or seguita ; Gerardo cavaliere, bailo del Kennemerland e castellano di Fiaveren, il quale viveva tuttavia nel 27 febbraio i36o (V. S.), giusta un documento ( Fan-Mieris, tom. Ili, pag. 118); Guglielmo ca- (1) Io credo »li poterlo dedurre da un atto in data i3 luglio dello stesso anno, mercè (lei quale il conte d’Olanda dispose di un feudo, che avrà acquistalo dai aisnori di Ysselstein (f^nn-MicrityIoni. Ili, pag- 1 ¿4)- Per lo meno egli moti fu ijucjto giorno ed il 4 luglio l359 (ibid,, pag- 100 )•