31o CRONOLOGIA STORICA Bua provincia, e dieder principio alle ostilità nel 18 aprile 170a coll’assedio di Kayserswerth, che capitolò a’ i5 giugno e fu rasa al suolo. Frattanto Giuseppe Clemente avea formato dinnanzi a Bonn un campo di cinque a seimila uomini, che capitanava egli stesso, ma ciò per altro non impedì agli alleati d’insignorirsi di Liegi e di parecchie piccole piazze dell’ elettorato di Cologna. Giuseppe Clemente prese allora il partito di abbandonare i suoi stati ritirandosi nei Paesi-Bassi; e l’imperatore, avuta contezza della sua partenza, affidò l’amministrazione dell’elettorato al gran prevosto e decano del capitolo di Cologna; ciocché non im- fiedì punto al re prussiano ed all’elettor palatino di col-ocnre per parte loro alcune guarnigioni in tutte le piazze del paese di Cologna, eccettuata la sola Bonn. Nel 1706 Giuseppe Clemente e l’elettor di Baviera di lui fratello furono posti in bando dell’impero il 29 di aprile, mediante un decreto che si pubblicò nell’ 11 del successivo maggio a Ratisbona coll’assenso dell’elettorale collegio; e quest’anno medesimo Giuseppe Clemente fu a Lilla ordinato sacerdote nel a5 dicembre dal vescovo di Tournai, e celebrò nel i.° gennaio successivo con grande pompa la prima sua messa. Ottenuto poi non guari dopo da papa Clemente XI il pallium, fu consécralo nel i.° maggio da Fenelon arcivescovo di Cambrai. Nel 17*4? ristabilito l’arcivescovo ne’suoi stati per lo trattato di pace conchiuso a Bade il dì 7 settembre, fece il solenne suo ingresso a Liegi nel i3 dicembre dello stesso anno, ed a Bonn nel 25 febbraio del successivo con inesprimibile soddisfazione de’suoi soggetti. Di là essendosi recato a Monaco per conferire con suo fratello, ivi predicò il giorno di san Michele; la qual cosa fu riguardata come un prodigio in un elettore ecclesiastico. Le truppe olandesi restavano frattanto a Bonn, determinate di non ¡sgombrare prima che le fortificazioni di questa città, conformemente al trattato di Utrecht, si fossero demolite; ed avendole forzate le truppe elettorali a ritirarsi, gli stati generali si oflesero di una talé violenza, e minacciarono di vendicarsene. Questa discordia non venne aggiustata che nel 28 giugno 1717 mercè una transazione, in forza della quale le fortificazioni di Bonn dovettero atterrarsi per non esser mai