DEI LANGRAVI DI TURINGIA EC. 629 herg dell’ordine di Premontré, la quale trapassò il dì i3 agosto del 1297, e venne canonizzata da papa Clemente VI. ERMANNO II. 1227. ERMANNO, nato nel 1223, succedette a Luigi suo genitore sotto la tutela de’ propri zii Enrico Raspone e Corrado, i quali s’appropriarono in qualche modo la sua eredità, non altro quasi lasciandogli che il nome di langravio. Sembra che questi due fratelli tenessero.fra di loro una divisione, per cui il primo, riservata per sè la Turingia, cedette all’altro la provincia di Assia. Certo è ad ogni modo eh’ Enrico Raspone procedette indegnamente verso Elisabetta sua cognata, privandola dell’assegno suo vedovile e costringendola a rifuggirsi presso l’arcivescovo di Bam-berga suo zio, il quale, tocco dalla situazione della nipote, si adoperò a di lei vantaggio, e venne a capo colle sue rimostranze di farle render giustizia. Corrado ebbe dal Iato suo de’vivi contrasti con Sigefredo arcivescovo di Magonza rispetto a’confini dell’Assia, ch’egli voleva estendere sulle terre di questa chiesa. Si venne quindi alle armi, e Corrado, presentatosi colle sue genti dinanzi a Fritzlar, ne bruciava i sobborghi, ma pensava poi a ritirarsi. Avendolo però le donne insultato dall’alto delle lor mura , strinse d’assedio la piazza e la diede al saccheggio e alle fiamme allorché se ne fu reso signore. Allora venner presi e condotti cattivi il vescovo di Worms, molti canonici e circa duecento cavalieri. Una battaglia da Corrado in seguito guadagnata contro il prelato costrinse quest’ultimo a domandare la pace, ch’egli infatti accordò, ma sotto gravosissime condizioni, delle quali la principale fu questa ch’ei cederebbegli la città di Wolfhagen. Allora il vescovo di Worms e gli altri signori fatti prigioni a Fritzlar venner disciolti (Petr. de Dusburg. Chr. et Ilist. landr. Thuring.). Avendo Ermanno raggiunta l’età di quindici anni, i suoi tutori gli fecero sposare nel 1238 Elena figlia di Ottone I detto l’infante duca di Brunswick; e questo maritaggio pose termine finalmente alla lunga inimicizia delle due case. Infatti i langravi di Turingia non erano stati fra gli ultimi ad impinguarsi delle spoglie della casa