39o CRONOLOGIA STORICA (ovvero IV), egli esercitò le funzioni di arcicancelliere del-l’impero in luogo e ad istanza dell’ arcivescovo di Magonza (intorno a che vedi Gudeni Cod. diplom., toni. IV, pag. 275). Johannis, nelle sue note sopra il Serario, alla pag. 276, ci somministra alcuni epiloghi degli atti stesi a tale proposito per evitare il danno che avrebbe potuto risultarne al diritto dell’ clettor di Magonza. GIOVANNI II di BADE. i456. GIOVANNI, nato a’9 febbraio del ¡4^4 da Jacopo marchese di Bade e da Catterina di Lorena, già canonico di Treviri, di Strasburgo e di Magonza, venne scelto mercè compromesso il 21 giugno del 1456 in età di ven-tidue anni ad occupare la sede di Treviri dopo la morte di Jacopo di Sirck: le sue virtù gli meritarono la preferenza sopra molti candidati, già concorsi con potenti raccomandazioni. II pontefice però non confermava la sua elezione, nè concedevagli il pallium che il giorno 25 ottobre, indugio di cui fu causa l’opposizione frapposta da Dietero d’Isemburgo-Bundingen, cui una porzione del capitolo favoriva. Durante 1’ ultima malattia di Jacopo di Sirck, e precisamente il- giorno 10 maggio del i456, i nobili e i cittadini di Treviri aveano stretta una confederazione fra loro per impedire i raggiri e le fazioni che solevano insorgere nella elezione dell’arcivescovo, od almeno per prevenirne le conseguenze. L’arcivescovo Giovanni, prevedendo gli effetti di una tale associazione formata senza il consenso del sovrano, la fece annullare mercè un decrcto dell’ imperatore Federico in data 18 aprile 1457, siccome contraria al capitolo quindicesimo della bolla d’oro; locchè non tolse per altro che i nobili e le città della provincia di Treviri non la rinnovassero nel 4 marzo i5o2 (V. S.). Nel 27 maggio seguente Giovanni di Bade entrava nell’ unione formatasi fra gli elettori ad oggetto di por fine allo scisma papale, decretare che gli affari dell’impero dovessero decidersi coll’assenso degli elettori, impedire le alienazioni dei domimi dell’impero, e por fine amichevolmente alle controversie che sorgevano fra gli elettori medesimi. È questa la quinta tra le confederazioni elettorali , giusta 1’ osservazione ‘li