DEI LANGRAVI DI TURINGIA EC. letto, i.° Alberto che or seguita; 2.0 Thierri detto ¡1 Saggio, marchese di Misnia, di Lusazia e di Landsberg, che mori nel 1282 e fu padre di Federico soprannominato Tutta, il quale ebbe in suo retaggio il paese d’Osterland e mancò senza posterità nel 1291; 3.° una figlia, di nome Brigida, che fu promessa a Corradino figlio dell’imperatore Corrado IV, ed in seguito data in isposa a Corrado duca di Glogaw, e non a Corrado margravio di Brandeburgo. Dal terzo letto nacque un altro Federico, che fu detto il Forte, marchese di Dresda, il quale cessò di vivere nel i3i6. L’imperatore Rodolfo, avvenuta la morte del langravio Enrico, tolse il palatinato di Sassonia alla di lui famiglia, per donarlo insieme colla contea di Brene e col margraviato di Magdeburgo a suo genero Alberto li elettor di Sassonia. ALBERTO, detto lo SNATURATO. 1288. ALBERTO, detto lo SNATURATO, palatino di Sassonia, succedette ad Enrico suo padre nel langraviato di Turingia. Questi, dopo aver tenuta nella sua giovinezza una saggia condotta, cadde nella scostumatezza, vivente ancora il suo genitore, mentre la sua passione per Cunegonda d’Elsemberg sua concubina, lo spinse a tale di insidiare ai giorni di Margherita, figlia dell’imperatore Federico li, sua sposa, che solo il divino aiuto salvò dalle sue trame. Già il comandamento di Alberto ch’ella fosse trucidata doveva eseguirsi nel castella di Warteburgo, presso Eyse-nacli, ma coloro che lo avevano ricevuto furono presi da tanta riverenza pella virtù di questa principessa, che ne la resero avvertita. 11 pericolo era cotanto vicino, eh’essa ebbe appena il tempo di farsi calare dall’alto del castello e salvarsi in un monastero a Francfort, ove cessò di vivere nel-1’8 agosto del 1270. Alberto dopo la di lei morte sposava nel 1271 la di lui concubina, ed il piccolo Alberto ovvero Apicio, ch’ella avevagli partorito, venne riposto, durante la cerimonia del matrimonio, sotto il manto della madre, affinchè fosse in tal modo legittimato. Tutta la vita del langravio Alberto non fu d’ allora in poi che una catena di errori; spiegando sopra i suoi figli del primo letto tutto l’odio che avea concepito contro la madre loro, egli si