DEGLI ARCIVESCOVI DI MAGDEBURGO 5g3 razione adoperò rispetto alla città di Magdeburgo, facendo levar l’interdetto, ai cui papa Giovanni XXII l’aveva colpita a questo motivo, non meno che quella di Ilalla. Ottone cessò di vivere nel i36i in seguito ad una lunga malattia, e venne sepolto nella sua cattedrale. Egli c il primo arcivescovo di Magdeburgo che ne’suoi atti pubblici si appellasse vcscpvo per la grazia della santa sede. T H I E R R I. i36i. THIERRI, già vescovo di Minden, a’20 giugno del 1361 fu scelto da papa Innocenzo VI ad occupare la sede vacante di Magdeburgo, e rese con ciò inefficace l’elezione che il capitolo avea fatta di Luigi vescovo d’Hal-berstadt, Thicrri godeva il favore dell’imperator. Carlo IV, ed appunto dietro le raccomandazioni di questo principe il pontefice lo aveva sc'elto. Figlio d’ un mercante di panni di Stendal, nella Marca di Brandeburgo, appellato Kogel-wit, egli s’era fatto monaco cisterciense a Lehmin, ed era poi stato spedito a Roma dal vescovo di Brandeburgo. Tornatosi in patria, si pose a’servigi dell’imperator Carlo IV, il quale scorgendo in esso un ingegno distinto, lo creò governatore della Boemia, e nel 1353 gli procacciò il vescovado di Minden, ove però risiedette assai poco, perchè non guari dopo venne eletto vicario dell’ imperatore in A-lemagna. Finalmente l’arcivescovado di Magdeburgo, a cui venne innalzato, offeriva al suo ingegno una nuova carriera. Egli pagava co’propri risparmi le spese del pallium, e riscattò varie-terre della sua chiesa, già date in pegno dai suoi predecessori. Radunati nel 1363 tanto il capitolo che gli stati c le città de’suoi dominii, egli provvide insieme con essi allo stabilimento di una solida pace, ed a costo della sua fermezza gli riuscì di mantenerla. Essendosi sparsa nella sua diocesi la peste verso il finire dell’anno stesso, questa offerse un largo campo alla sua carità. Nel 1367 egli trovossi impacciato in una guerra contro Gerardo vescovo d’Hildesheim, nella quale ebbe per alleati Magno Torquato'Vescovo d’IIalberstadt, poi duca di Brunswick, Woldemaro principe di Anhalt e varii altri conti e signori, col cui aiuto venne il 3 settembre ad una battaglia, nella T. XVI. 38