46o CRONOLOGIA. STORICA a Gallemberg (Pauli', tom. VI, pag. 313). Nell’anno stesso, avvenuta la moKò di Mestwino li suo congiunto, duca della Pomerania ulteriore, il quale mancava senza discendenti, tentò di porsi in possesso dei di lui dominii, ma i Polacchi ed il margravio di Brandeburgo s’opposero a questa violenza: si venne quindi ad una guerra, che fu lunga, e per Bogislao non vantaggiosa. Egli avrebbe forse conservato il dominio di Danzica, della quale crasi imposessato, se i cavalieri Teutonici non l’obbligavano ad abbandonarlo. Bogislao cessò di vivere a’24 febbraio del 1309 colla fama di non aver giammai delta 0 fatta cosa veruna sconsideratamente. Egli fu seppellito a Camino. Alcuni pongono la morte di questo principe nel i3ig, ma i seguenti versi rapportati da Valentino d’Aichstet attestano l’epoca che appunto noi assegniamo a tale avvenimento: Anno milleno trecentenotjue novcno, Sacra festa die poputo celebrante Mathiae Slavorum Slavus ubiit Dux Bugislavvi Duchi di Stettin parte alla tutela del giovane Enrico di lui figlio, che mancava nell’anno seguente. Volgendo allora le loro mire sopra la marca Ukrania, impedirono ad Enrico duca di Mecklemburgo di prinder possesso di questa provincia, lo costrinsero ad' uscirne, e si resero signori di Prentzlow e di Passevralk (Pauli, §. 209). Dopo l’estinzione della famiglia di Brandeburgo i principi di Pomerania cercarono di sottrarsi dall’alto dominio di Brandeburgo', a cui cran essi soggetti; sicché si presentarono nel i3a3 all’imperatore Luigi di Baviera per rendergli omaggio, ma questo principe gli indirizzò a Luigi il Vecchio suo figlio, cui aveva istituito margravio. Il rifiuto che fecero di obbedire a questo suo comandamento dava origine ad una guerra tra essi c il nuovo margravio, il quale, stretta alleanza coi duchi di Mecklemburgo e coi principi di Werle, entrò nel liteg in Pomerania intanto che i suoi confederati vi irrompevano per un altro lato. Però il margravio fu rotto da