DEI CONTI E PRINCIPI D’ANIIALT figlia di Corrado margravio di Brandcburgo. I figli che da lei gli nacquero sono, giusta lo stesso autore, Alberto, che or segue ; Woldemaro, Sigefredo ed Enrico, de’quali i due ultimi abbracciarono lo stato ecclesiastico. Nel compartimento ch’eseguirono gli altri due della paterna successione Alberto ebbe in sua parte Zerbst, siccome la città più ragguardevole, e Dessau passò a Woldemaro. ALBERTO II, detto il GIOVANE, e WOLDEMARO I. i3i6. ALBERTO, detto il GIOVANE, e WOLDEMARO, figliuoli e successori di Alberto I, vissero tra loro in tale concordia, che non s’ebbe quasi sentore le loro porzioni essere state divise. Scorgiamo infatti ch’eglino insieme concorsero nel i3ao per ottenere dall’imperator Luigi di Baviera I’ aspettativa di alcune terre dipendenti dal palatinato di Sassonia e dalla marca di Landsberg; che nel i333 si unirono a Bernardo lo Spogliato, principe d’Anhalt-Bern- Priilio rati io di Eernburgo questa chiesa e la casa d’Anhalt, litigio che sebbene fosse sovente giudicato a vantaggio di quella, pure, < orae vedemmo, non la rese giammai posseditrice di ciò che avea perduto. Bernardo II chiuse i suoi giorni verso la fine del i3i8, lasciando dalla sua sposa Elena, figlia di Bogislao IV duca di Wolgast, il figlio che or seguita. BERNARDO III. 1318. BERNARDO, figlio e successore di Bernardo II, raggiunta la maggiorità, tentò, ma con triste esito, siccome il suo genitore, di ricuperare la contea d’Ascania. Pressato dal bisogno di denaro, ei fece ancora un’ altra perdita dando in pegno la città d’Acken all’arcivescovo di Magde-burgo, che rie rimase signore, per non essersene verificato il pagamento. Queste perdite appunto, che Bernardo avea fatte, gli acquistarono ' il soprannome di Spogliato. Egli