DEI DUCHI D’IIOLSTEIN-GOTTORP 38- tro Foederowitz, dopo aver pubblicamente abbracciato il rito greco. Nel 17/p egli otteneva da Augusto re di Polonia, elettor di Sassonia e vicario dell’impero, una parente di maggiorato per P Holstein, e nel 1752 alla dieta di Sto-ckolmà, tenutasi il 4 g'ug1105 fu statuito che se il ramo maggióre d1 Holstein veniva ad estinguersi si sarebbe fatto un cambio colla Danimarca di questo ducato per le contee d’Oldemburgo e di Delmenhorst. Finalmente, morta la imperatrice Elisabetta nel 5 gennaio 1762, ei venne tostamente proclamato imperator della Russia sotto il nome di Pietro III. Innalzato all’apice della grandezza, la sua triste condotta lo fece quasi tostamente discendere colla più ma-ravigliosa rivoluzione. Egli cessò di vivere nel 17 luglio dello stesso anno 1762 nel castello di Czarko-Zelo, ove l’avea fatto rinchiudere l’imperatrice sua moglie, ch’egli avea sposata nel i.° settembre 1745, e dalla quale lasciò il figlio che segue (V. Pietro III imperatore di Russia). PAOLO PETROWITZ. 1762. PAOLO PETROWITZ, nato a Pietroburgo nel i.° ottobre 1754, venne riconosciuto duca d’HoIstein-Got-torp dopo la morte di Carlo Pietro Ulrico suo genitore, sotto la reggenza dell’imperatrice Caterina sua madre; e fu in pari tempo dichiarito duca di Russia cd erede presuntivo di questa corona. La di lui madre, dopo la morte dello sposo, richiamò le genti che si preparavano a portar la guerra nell’Holstein, senza nulla però determinare intorno ai diritti del figlio sul ducato di Slcswick. Nel 1769 fu poi conchiuso un altro trattato per cura del conte di Bernstorff, ministro della Danimarca, fra questa corona c quella di Russia relativamente all’Holstein ducale; convenzione per la quale il granduca dovette rinunziare per se e suecéssori a qaella parte del ducato di Sleswick che spettava al suo ramò prima del trattato del 1720, ed acconsentire al cambio della sua porzione del ducato d’Hol-stein colle contee di Oldemburgo e di Delmenhorst. Per ottenere poi che il principe vescovo di Lubecca v’intervenisse, fu stipulato che la Danimarca gli cederebbe il ba-