DEI DUCIII DELLA POMERANIA ULTERIORE 4gi 1294. Qualche tempo dopo ci moriva senza lasciare legittimi discendenti, e fors’ anche celibe. Il Paoli sostiene che da una religiosa di Stolpe, eh’ egli avea scelta a sua concubina dopo averla rapita, gli nascessero tre figlie, fra cui la maggiore, nominata Fulcka, ebbe a marito Pribislao signore di Belgard; la seconda, appellata Anna, divenne sposa del conte d’Holstein; e Ja terza, dr nome Margherita, s’ unì in matrimonio con Witzlaff III di Rugen. Essendosi estinta la linea dei duchi della Pomerania orientale alla morte di Mestwino e di Vesimiro, molti aspiranti si presentarono per impossessarsi della lor successione, ma i soli i cui diritti sembrassero incontrastabilmente fondati erano i margravi di Brandeburgo, i quali, scelti già da gran tempo dagli imperatori all’alto dominio della Pomerania, esigevano questo ducato siccome feudo a lor devoluto. Però senza avere alcun riguardo alla giustizia della causa loro, i Polacchi s'impadronirono sotto varii pretesti di questa provincia ^ laonde il margravio Woldemaro, non trovandosi in istato di star loro a fronte, pigliò il partito di alienare all’ordine teutonico quella parte degli stati di Mestwino e di Vesimiro che giace lungo la Vistola, cioè a dire la Pomerelia de1 nostri giorni. Il trattato stipulavasi nel i3io, ma non veniva consumato che nel seguente anno, dappoi che l’imperatore ebbe assentito all’alienazione di questo feudo dell’impero. Non avendo i Polacchi voluto spogliarsi di questa parte della successione dei duchi di Pomerania, i cavalieri nell’anno stesso corsero ad assediare Danzica ed altre fortezze della provincia 5 e ben tosto compierono la conquista del paese che avevano comperato. Da altra parte Wratislao, duca di Slavia, conquistava ovvero acquistava verso gli anni i3i3 e i3i7 la regione di Stol-pc, ch’era appartenuta a Mestwino ed a’suoi padri:, onde avvenne che i margravi di Brandeburgo nulla conservassero della successione dei duchi di Pomerania (V. Bogislao duca di Wolgasi).