DPI MARGRAVI DI BRÀNDEBtJRGO % collo dalla morte ad Arnehtirgo nel 9 gennaio i499- Avea egli sposata nel 24 aprile 1476 a Berlino Margherita, figlia di Guglielmo III duca di Sassonia, la quale mancò nel 1511 dopo avergli partorito, oltre a due figli che morirono in tenera età, Gioachimo, che or seguita; Alberto, arcivescovo di Magdeburgo e vescovo d’Halberstadt nel i5i3, elettor di Magonza nel 1514; cardinale nel i5i8, e mancato a’vivi nel 24 settembre i545; Anna, che sposò Federico I duca d’Ilolstein, indi re di Danimarca; ed Orsola, sposa di Enrico VI duca di Mecklemburgo. Giovanni il Cicerone fu estremamente grasso, non ostante i rimedii che egli ebbe a prendere per ¡sminuire la sua pinguedine. GIOACHIMO I. 1499. GIOACHIMO, soprannominato NESTORE, a motivo, dice il Pauli, de’buoni suoi consigli, nato ai 21 febbraio i4^4> succedette nel 1499 a Giovanni suo padre. Nel i5o2 ei confermava il patto di successione eventuale della Pomerania, e nel i5c>4 prestava all’imperatore Massimiliano alcune truppe contro P elettor palatino; nel i.° maggio i5o6 fondò l’università di Francfort sull’Oder; nel i5io fe’discacciare dall’elettorato gli Ebrei, dietro la confessione fatta da parecchi di loro, che in usi certo paese essi comperavano i fanciulli cristiani per ¡sgozzarli; e nel 1511 pose termine con una solida pace alla guerra che durava da tre anni fra il re di Danimarca e la città di Lubecca. Trovandosi nel 1514 ad Halle, credette di avervi a perire insieme coll’arcivescovo di Magdeburgo suo fratello, attese le trame dei Giudei, clic per vendicarsi della loro espulsione dal Brandeburghese, aveano appostati alcuni Che lo avvelenassero. Nel 1517 ¿gli ottenne dall’impera-fore l’aspettativa del ducato d’Holstein; e fu presso di lui che Cristierno II re di Danimarca e di Svezia, suo cognato, trovò asilo nel i523, allorché i suoi sudditi lo discacciarono. Nel i524 Gioachimo congiunse a’ propri dominii la contea di Ruppin, essendo rimasto il feudo vacante; ed ai i4 agosto 1529 si acconciò finalmente col duca di Pomc-rania intorno alle controversie che fra loro passavano. Dopo il trattato che allora conchiusero, i diritti della casa di