DEI CONTI E PRINCIN D’ ANHALT 333 ragguardevoli servigi a Massimiliano, figlio di Federico, il quale punto non li obbliò allorché saliva al trono imperiale. Stava tutto giorno a cuore del principe Wolde-maro la ricupera della contea d’Ascania, tolta alla sua famiglia dal vescovo d’Hal-berstadt; ora Federico gliene concesse l’investitura mercè un diploma imperiale del i4g5. Egli però non venne a capo di potersene impossessare , attesa la resistenza della chiesa di Halberstadt, che a tutto poter gli si oppose. Questo principe , che terminò la sua vita nel i5o8, lasciava da Margherita, figlia di Guntero conte di Schwarz-burgo, che avea sposata nel 1491 c che mancò nel 153g, Wolfgand, che or seguita; Barbara, sposa di Enri-co Reuss conte di Plauen, trapassata nel 1572; e Margherita, che sposò nel 1513 Giovanni elet-tor di Sassonia, e mori il 9 ottobre i52i. . WOLFGAND. i5o8. WOLFGAND, nato nel 1492 da Woldemaro, succedette allo stesso nel principato di Anhalt-Coethen, e, abbracciato il luteranismo, sottoscrisse alla confessione d’Augusta nell’ anno i53o, PRINCIPI DI ÀNHALT - ZERBST - DESSAU ERNESTO. 1474- ERNESTO, principe d’Anhalt-Zerbst, inforza del compartimento ch’ei fece con Woldemaro suo fratello della successione di Giorgio I lor padre, non si distinse per alcuna azione la cui memoria passasse ai posteri. Egli cessò di vivere a’ i5 giugno 1516, dopo avere sposata Margherita, figlia di Enrico duca di Munsterberg, nipote di Giorgio Podiebrad, che avea sposata nel 21 gennaio »49^i e che cessò di vivere nel 28 giugno i53o, la quale lo rese padre di tre figli, cioè a dire Giovanni, che segue; Giorgio, nato a’ i5 agosto 1507, il quale, abbracciata la religione luterana , contribuì grandemente a spargerla nel principato di Anhalt (fu questi dotto nelle lingue orientali e nelle controversie;' compose varie opere dogmatiche, divenne coadiutore del vescovado di Merseburgo, e mori nel 1*7 ottobre 1553); Gioa-chimo, nato agli 8 agosto 1509, e morto celibe nel 16 dicembre 1561 in seno del-