DEI CONTI E PRINCIPI D’AMIALT-BERNBURGO 343 ai facinorosi; ma giunto in codesto regno, cedette il comando delle truppe al visconte di Turenna; c postosi a capo di quelle di Strasburgo, mosse cohtro i Loreuesi, e riportò sopra di essi due vittorie nell’8 settembre e nel i.u novembre i5t)a. Le città confederate dell’Alemagna lo spedivano nel 1609 all’imperatore Rodolfo II, per esporgli le loro querele. Nel 1619 ei prestò aiuto al principe Maurizio d’Órange ad insignorirsi di Juliers. Allorché Federico V elettor palatino, eletto re di Boemia, lo creò suo generale, egli pose in rotta nello stesso anno i conti di Dam-pierre e di Bucquoi; ma nell’anno seguente (1620) fu in (/uella vece disfatto alla battaglia di Praga, datasi il giorno ü novembre. Nel 1621 fu egli condannato al bando dell’impero da Ferdinando II, col quale ¡per altro non tardava a riconciliarsi. L’ultimo de’giorni suoi fu il 20 aprile dell’anno i63o, sessantcsimoterzo della sua età. E£li lasciò ila Anna sua sposa, figlia di Arnoldo conte di Bentbeim e di Teckleinburgo, mancata nel 9 dicembre 1624, i seguenti figli f Ernesto, nato a’19 maggio 1608 e morto a Naum-burgo nel 3 dicembre i632 dalle ferite che avea riportate alla battaglia di Lutzen; Federico, nato a’ 16 novembre 1613, signore di Hartzgerode e di Gernrod,, colonnello di un reggimento d’Assia, e grande chimico, mancato nel 3o giugno 1670. Questo principe avea sposate, r.° nel 1642 Giovanna Elisabetta, figlia di Giovanni Luigi, coute,di Nassau, la quale mancò a’2 marzo .1647; 2.“ nel 1657 Anna Caterina, figlia di Simone, conte della Lippe, la quale morì sterile nel 1609. Ebbe però dal primo letto Guglielmo, che nacque a’18 agosto i643 e mori celibe nel i5 dicembre 1709, nonché due figlie. Gli altri figli di Cristiano I furono Eleonora Maria, sposa di Alberto duca di Mecklem-burgo-Gustrow, e Sofia Margherita, sposa di Giovanni Casimiro principe di Dessau. CRISTIANO IL i63o. CRISTIANO, detto il GIOVANE, nato a’9 agosto 1599, corse le sue prime campagne sotto Carlo Emanuele di Savoja contro la Spagna, e, passato in seguito al servigio di Federico elettor palatino, eletto re di Boemia ,