3;6 CRONOLOGIA STORICA » comechè non si cessasse giammai di accamparlo » (Ma.-let). Da quell’epoca in poi la pace regnava più anni ira Cristierno e il duca suo zio: però il primo di essi n>n perdette giammai di vista il disegno di assoggettarsi il ¡fecondo. In un viaggio ch’egli intraprese nel i52i alla coite dell’imperator Carlo Quinto suo cognato in Fiandra, avendo da questo principe ottenuto il diritto d’investire i duchi li llolstein, volle poi farne uso al suo ritorno. Federico, da lni_ citato nel i522 a prestargli omaggio, se ne rifiutò; laonde Cristierno, usata simulazione, seppe tirarlo a Colding rei Juthland, ove tentò di ottener colla forza ciò che di buon grado non aveva potuto ottenere. Federico, sempre fermo nella sua negativa, faceva per parte sua varie domande al nipote. Le cose per allora rimasero in questi termini; ma non tardava di presentarsi a Federico il destro di far ok-bliarc al nipote le sue pretensioni; perocché-nel i5a3 cs-sendoglisi conferita la corona di Danimarca dagli stati del Juthland, ed in seguito da tutte le pfovincie di questo regno, ove la tirannide di Cristierno avea eccitato una universal ribellione, Federico accettava l’oliarta, e col proprio valore si manteneva in possesso della Danimarca fino alla propria morte, avvenuta il 3 aprile 1533. Tuttavia ci proseguiva a tenere la sua residenza in Gottorp, capitale del proprio ducato, ove introdusse il protestantismo. Da Anna di Brande-burgo sua prima sposa egli lasciava il figlio che or segue, siccome pure una figlia; e la seconda sua sposa, Sofia di Pomerania, lo rendeva padre di Giovanni, che, nato nel i52i, mori celibe a’2 ottobre i58o; di Adolfo, stipite del ramo d’IIolsteiii-jGottorp, che or ora porremo; e di Federico, che, nato nel i52g, fu vescovo d’IIildesheim e di Sle-swiek, e mancò nel 27 ottobre 1556; nonché di due altre figlie (Vedi Federico re di Danimarca). CRISTIERNO II. 1533. CRISTIERNO, nato a’ i3 agosto i5o3, succedette a F'ederico suo padre nei ducati d’Holstein e di Slc-swick, sia come erede, sia come tutore de’suoi fratèlli, di età ancor giovanile. Fin d’allora tutti gli sguardi si volsero verso di lui, anche rispetto alla successione del trono