5/,8 CRONOLOGIA STORICA Brandeburgo sopra tutta la Pomerania non trovarono mai più veruna opposizione. Gioachimo chiuse i suoi giorni a Stendal nell’11 luglio 1535, c non già 'i53a, come notano le memorie sulla storia di Brandeburgo, dopo che aveva esortati i suoi figli a rimanersi fermamente aderenti alla religione cattolica, che costantemente aveva difesa, fino a piotestare nella dieta di Ratisbona del i532, che amava meglio di perdere i dominii e la stessa vita, anziché acconsentire a verun accomodamento coi Protestanti in materia di religione. Questo principe era sapiente, e soprattutto distinguevasi nella cognizione delle lingue, delle matematiche, dell’ astronomia e della storia. Avea egli sposata nel i5oa Elisabetta, figlia del re di Danimarca e di Svezia, principessa che, abbracciato il luteranismo, irritò con tal fatto così fortemente lo sposo, che non reputandosi più sicura nella corte di lui, nel j528 si diede alla fuga, e ritirossi in Sassonia, ove l’elettore le assegnò in suo soggiorno il castello di Lichtemberg. Ivi ella spesso ebbe a chiamare Lutero, che la confermò ne’propri errori, ove perseverava fino alla sua morte, avvenuta il 9 giugno 1555. Da questo nodo nascevano Gioachimo, che segue; Anna, sposa nel i524 di Alberto di Mecklemburgo, e morta nel 1667; Elisabetta, ch’ebbe a mariti, i.° nel i537 Erico duca di Brunswick, 2.0 nel i54<ì Poppone conte d: Henncberg, 6 la quale cessò di vivere nel 1558^ Margherita, che sposava, i.a nel i53o Giorgio duca di Pomerania, 2.0 nel i532 Giovanni principe d’Anhalt, e moriva nel i5^3; e Giovanni detto il Prudente, duca di Crossen e margravio della nuova Marca, il quale si conosce sotto il nome di margravio di Custrin, luogo della sua nascita, e che morì a’ i3 gennaio i5j| senza lasciar che due figlie, la maggior delle quali, Caterina, sposò Gioachimo Federico elettore di Brandeburgo; e l’altra, di nome Elisabetta, divenne moglie di Giorgio Federico margravio di Brandeburgo in Franconia. Gioachimo lasciava inoltre un figlio naturale, di nome Achalio, di Brandeburgo, che, nato nel i5i6, fu teologo della collegiata di San-Vittore di Magonza fino all’anno i55o, indi luterano, il quale vivea ancora nel 1Ò79.