DEI DUCHI DI SASSONIA-LAWEMBURGO *43 ERICO I. i3i5. ERICO, successore di Giovanni II suo fratello, spalleggiò nel i34<3 il partito di Guntero di Schwarzburgo, eletto imperatore contro di Carlo IV; ma nel i35o s’acconciò finalmente coll’ ultimo, a patto che noi si pregiudicherebbe nel suo preteso diritto all’elettorato. Egli cessò di vivere nel i36o, lasciando da Elisabetta, figlia di Bogislao III duca di Pomerania, Erico di cui passiamo a parlare; e Giuditta, che sposò Magno secondo figlio di Alberto I duca di Mecklemburgo. ERICO II. i36o. ERICO, dopoché fu succeduto al suo genitore Erico I, ebbe nuove controversie pel diritto all’elettorato con Rodolfo 11 elettor di Sassonia, ma però senza alcun esito. Avendo preso a proteggere i masnadieri del suo paese, venne con ciò a compromettersi verso le città di Lubecca, di Amburgo e di Luneburgo e verso il duca Alberto III suo cugino, i quali, mossagli guerra, lo ridussero al dovere. Egli cessò di vivere nel 1376, lasciando dalla sua sposa Agnese, figlia di Erico 1 conte d’ Holstein, il figliuolo che or segue. ERICO III. I 1376. ERICO, successore di Erico II suo padre, rinnovò per se e suoi eredi con Wenceslao e Rodolfo III duchi di Sassonia il patto di eventuale successione, già conchiuso nel i3o8, di tutti i loro stati, dignità e diritti, e ne ottenne eziandio la conferma dall’ imperatore Carlo IV. Cessava di vivere nel lasciando da Sofia sua sposa, figlia di Ma- gno Torquato duca di Brunswick: Erico, di cui ora ci occuperemo; Giovanni, che fu ucciso a Ratzeburgo nel i4f4j Magno, vescovo di Camino e d’Hildesheim, mancato a’vivi nel 1452; Alberto, canonico della cattedrale d’Hildesheim, c^.e mor'1 nel 1422; Bernardo, che succedette al fratello Erico IV; Caterina, sposa di Giovanni III duca di Mec-