54o CRONOLOGIA STORICA avendo l’imperatore conferita la Sassonia nel seguente anno a Federico di Misnia, ei dovette cederla a questo rivale per una somma clic da lui ricevette. Ricominciata dappoi la guerra nel i4a5 contro il Mecklemburghese e la Pomerania, vi pose anche.fine nell’anno stesso colla prigionia di Giovanni 111 duca di Mecklemburgo-Stargard, il quale non ricuperò la libertà che nel i427, dopo avere riconosciuto quella feudale soggezione verso il Brandeburgo che avea fino allora contrastata. Pressato per l’intero rimborso dell’acquisto del suo elettorato, Federico vendette nel 1427 la sua dignità di burgravio alla città di'Norimberga insieme col castello imperiale, ond’era perpetuo governatore, non che con tutti i diritti che gli spettavano nell’interno delle sue mura ed anche alcuni di quelli al di fuori di esse. » Questa clausola, dice il PfefFel, enunciata in si termini troppo vaghi, cagionò innurnerabili litigi e di-n scussioni fra la città di Norimberga ed i margravi di n Brandeburgo dei rami d’Anspach e di Bareith, che pos-» sedevan'o i territori burgraviali ». L’elettore di Brandeburgo, riconciliatosi coll’imperatore, ritornava nel i43o ¡11 Boemia, ove capitanò di bel nuovo, ma senza buon esito, l’esercito imperiale. Nel egli si vide attaccato da’ Boemi ne’propri domini!, ove si praticarono diverse scorrerie, e nel 1434 dovette difendersi contro Bernardo duca di Sassonia-Lawenburgo, che s’era d’improvviso cacciato nelle sue terre per motivi che ci restano ignoti. L’imperatore interpose allora la propria autorità per troncare quegli aUi ostili, che nel seguente anno ebbero termine con un trattato di pace. Per mettere in salvo i dominii che possedeva in Franconia, egli strinse alleanza coll’arcivescovo di Magonza, col vescovo di Wurtzburgo c con altri signori suoi vicini. Nel 1^38 egli spediva in Boemia il figlio suo Alberto in aiuto dell’imperatore Alberto II, che gli conferiva il comando della sua armata. Federico, che cessò di vivere a’20 ovvero 21 settembre del i44o, sessantesimo ottavo dell’età sua, avea sposata Elisabetta, figlia di Federico duca di Baviera-Laridshut, la quale mancò nel i3 novembre del 1443- Lasciava da questo matrimonio Giovanni, soprannominato l’Alchimista, il quale avendo ceduto per compiacere al padre il diritto di