322 CRONOLOGIA STORICA quelli che lo avevano eletto: baldanzoso ne’ suoi natali e per l’appoggio della sua casa, egli pose in non cale i decreti inibito rii, rcfocatorii e restitutorii, che Bernardo III otteneva contro di lui nell’aulico consiglio, e rifìutossi di restituire i dominii, dc’quali il suo capitolo l’aveva reso signore. Finalmente in capo a qualche anno, sia per timore sia per rimorso di coscienza, egli acconsentì di por l’affare in compromesso; ed Ottone arcivescovo di Magdeburgo con unanime assenso delle parti ne venne eletto giudice arbitro. Ora questi mercè il suo laudo o giudizio dichiarò ingiusta l’usurpazione del vescovo e del capitolo d’IIalber-stadt, ed in conseguenza decise che Bernardo verrebbe ristabilito nella contea d’Ascania; locchè venne pure ratificato nel i34o «foli' imperator Luigi di Baviera, il quale nominò ad esecutore del detto giudizio Ulrico di Brande-burgo. Ma il vescovo d’Halberstadt, che attendevasi una decisione più favorevole, lungi dall’arrendersi, prese le armi per impedire che Ulrico eseguisse la commissione, ed infatti vi riuscì. Invano Bernardo III ottenne nuove lettere imperiali che lo introducevano nel possesso della contea che reclamava, e d’allora in poi gli restò sempre il so* prannome di Spogliato (Sagittarius , Hist. Anhall ). La casa d’Auhalt si adoperava poscia frequentemente, ma sempre indarno, per rientrare nella contea che aveva perduta. Essendosi il vescovado d’Halberstadt nell’ultimo secolo mercè la pace di Westfalia secolarizzato e riunito all’elettorato di Brandcburgo, i principi d’Anhalt nelle conferenze che seguirono questa pace rinnovarono con diverse istanze la loro domanda pella restituzione dell’Asca-nia, od almeno per un equivalente compenso. Ma tutto ciò clic loro accordarono in capo a trentacinque anni di procedure i commissarii nominati a tale effetto con loro giudizio del 24 maggio i683 dall’imperatore approvato, fu J’investitura simultanea dell’#Ascania colla casa' di Bran-deburgo, e l’esenzione di ogni peso verso l’impero per tutti i dominii loro.durante lo spazio di ventiquattranni (Imlioff lib. IV, c. 10, pag. 369-371). Espostesi le pretensioni della famiglia d’Anhalt sul-l’Ascania ed il presente stato di questa contea, è tempo ormai di tornarsene al punto donde siamo partiti.