DEI CONTI D’HOLSTEIN 365 ENRICO I. 1281. ENRICO, figlio cadetto di Gerardo I, succedette allo stesso nell’antico Holstein e nella Stormaria. Nel ia65 questi induceva il re di Danimarca Erico V-a porre in libertà Waldemaro duca di Sleswick, che avea già fatto prigione. Enrico ebbe contro quelli di Dithmar una lunga guerra, i cui eventi tornarono in suo vantaggio, e maficò nel i3io, lasciando da N... sua sposa, figlia di Fiorente conte di Bronchorst, il figlio che or segue, ed una figlia, di nome Agnese, maritata ad Erico II duca di Sassonia-Lawemburgo. GERARDO II, detto Ì1GRA.NDE. i3io. GERARDO, figlio e successore di Enrico nella cohtea d’ Holstein, erasi già destinato alla vita religiosa al>-lorchè viveva ancora un suo fratello maggiore, sperando ch’egli avrebbe succeduto a Giselbcrto suo zio nell’arcivescovado di Brenna. Però trovatosi egli nell’età di venti-quattr’anni il solo erede della sua famiglia, avea abbracciato il mestiere dell’armi ed assunto il titolo di conte di * • Rendsburgo, ch’egli seguì a portare fino alla morte-del padre. Erico VI, appellato Menved, re di Danimarca, cui egli difese contro il margravio di Brahdeburgo, gli'diede in compenso il godimento della Fionia per lo spazio di tre anni. Egli conquistò Segeberg nella Wagria, ed aggiunse buona parte di questa provincia a’ propri dominii. L’anno Gerardo contrastava la tutela del giovane Waldemaro suo nipote, figlio di Erico duca di Sleswick, a Cristoforo re 'di.Danimarca, ed in concorso con esso la ottenne. Questi due principi però, desiderando egualmente di spogliare il loro pupillo, non tardarono di entrare in discordia fra loro. Gerardo rompeva Cristoforo, che stava assediando Gottorp, e costringevalo a levare il campo: frutto di questa vittoria fu la conquista d’una gran parte dello Sleswick.'Nel i3a6 Gerardo si adoperò in difesa dei Danesi ribelli contro lo stesso monarca. Cristoforo, eh’essi aveano deposto assediatolo in Wordinburgo, lo costrinse mediante.componim<;jito a ritirarsi nel Mecklemburghese. I Danesi in ricognizione