54 i seimila cavalli sembravano essere il più forte argomen-y> to. Un principe, aggiuntegli, che può decidere le con-33 troversie colla forza dell armi, è sempre un grande dia-33 lettico: egli è un vero Ercole, che persuade a colpi di » massa 33. Il margravio Giovanni trattò la guerra per lo spazio di sei anni contro il duca di Sagan Giovanni li, ad oggetto di preservare a Barbara sua sorella il ducato di Crossen, che dopo la di lei morte passava in esso, e nei i484 pr.csc la città di Luneburgo sotto la sua protezione, e le procacciò col duca di Brunswick la pace. Gli aiuti di’egli somministrò all’imperatore contro il re d'Ungheria gli trassero addosso gli effetti della vendetta di questo principe, i cui ussari spediti nel 1488 ne’di lui stati non meno che in quelli dell’elettore di Sassonia, li posero tutti a guasto per lo spazio di circa tre mesi. Però essendosi i due principi posti in istato di respingere queste genti, furono prevenuti dalla loro ritirata, che fu poi seguita da un componimento. Giovanni il Cicerone non solamente coltivava le lettere, ma le proteggeva eziandio, e già adoperavasi ad erigere un’università a l'rancfort sull’Oder, allorché fu