i4G CRONOLOGIA STORICA OTTONE II- io6i. OTTONE, figlio di Sigefredo conte di Nordlieim, fu segno all’invidia dei grandi, perché tutti col suo merito c col suo ascendente oscuravali. Quindi lo si accusò di aver voluto sedurre Eginone ad uccidere l’imperatore. Citato per tanto alla dieta di Magonza, che tennesi nell’agosto del 1070, ei dimandò un salvocondotto, che gli venne negato. L’imperatore radunava allora a Goslar una nuova dieta, nella quale Ottone, assente, fu condannato alla perdita della dignità e della vita. Ottone allora prese le armi per difendersi; ma finalmente venne a pace coll’imperatore, senza per altro poter ricuperare il suo ducato, di cui si era già disposto in favore di un altro; solamente gli venne restituita una porzione degli altri suoi beni. Ottone, rimasto di ciò scontento, sposava il partito di Rodolfo e poi quello di Ermanno, entrambi competitori di Enrico IV, capitanando le loro genti fino al io83, epoca nella quale venne a mancare lasciando una grande fama del suo valore. Avea egli sposata Richensa, vedova di Ermanno di Werle, dalla quale gli nacquero: Enrico il Grasso conte di Nordheim, trapassato nel 1101; Sifredo conte di Bomeneburgo; Corrado ovvero Cunone conte di Bicklhing ovvero Billung; ed Etelinda prima sposa di Welfo che or segue. WELFO, ovvero GUELFO I. 1071. GUELFO (IV nella linea d’Este), figlio di Alberto Azzone II marchese d’Este e di Cunegonda sorella di Guelfo III duca di Carintia e marchese di Verona, venne eletto duca di Baviera dall’imperatore Enrico IV dopo la destituzione di Ottone di Nordheim suo suocero, cui avea in sulle prime impreso a difendere, ma poscia abbandonò per ottenere la di lui dignità. A lui siccome a suo stipite si rapporta il ramo della casa d’ Este stabilito in Alemagna. Questi fin d’allora, ed anche gran pezza prima, era potentissimo in Isvevia, attesa la cura che Ermentrude ava sua materna s’ era presa nel io55 di richiamarlo dall'Italia per metterlo in possesso delle terre di questo ducato, che