DEI DUCITI D’IIOLSTEIN 373 l44o c di Svezia nel «458, succedette l’anno dopo a suo zio Adolfo nella contea di Holstein e nel ducato di Sle-swick. Ottone conte di Schauemburgo, discendente per parte di maschi dai primi conti d’Holstein, avea già sulle prime dopo la morte di Adolfo contrastata questa contea a Cristierno, allegando ch’ella fosse un feudo maschile, ed egli avesse quindi un diritto prevalente a quello del monarca, che non apparteneva nemmeno in linea retta alla casa di Holstein, ma soltanto per parte di donna. Egli accampava altresì che il patto di famiglia concluso nel i3()0 fra le due case d’Holstein e di Schauembufgo, in forza del quale venendo una di esse ad estinguersi, l’altra le doveva succedere. Però riunitisi gli stati di Sleswick e d’Holstein diedero a Cristierno la preferenza, meno per convincimento della giustizia di sua pretensione, che per lo timore delle sue armi. Frattanto Cristierno, accorgendosi bene che non si può godere una giusta tranquillità se non che di ciò eh’è legittimamente posseduto, credette dover suo di ac_ cordare al conte di Schauemburgo un risarcimento, e tennc a tal uopo una conferenza, ad Odeslao, nella Wagria, ove . ministri del re convennero con quelli del conte, che que-1 st’ultimo farebbe a Cristierno generale ed irrevocabile cessione di tutti i diritti che potea vantare sull’Holstein, in ricognizione di che il monarca gli prometteva la sottama di quarantatremila fiorini, e gli assicurava il tranqyillo possesso dei tre baliaggi dell’Holstein , quelli cioè che componevano la contea di Pinneberg de’nostri giorni, contea che, quantunque rinchiusa nell’Holstein, forma una parte distinta da esso. Cristierno volendo altresì prestare soddisfazione a Gerardo ed a Maurizio suoi fratelli, che ridomandavano la parte loro nell’Holstein e nello Sleswick, cedette ai medesimi quella terza parte della contea d’Oldemburgo che a lui spettava. Ciò fatto, egli ricevette l’investitura dell’ Holstein dalle mani del vescovo di Lubecca, al quale l’imperatore aveva concesso il ^privilegio di conferii la a suo. nome. Cristierno, compiuto ciò che doveva ai suoi competitori ed al suo alto signore, si recò ad Amburgo per ivi ricevere anch’egli l’omaggio di questa città siccome feudo dipendente dall’ Holstein; locchò non incontro veruna difficoltà.