438 CRONOLOC la sua protezione.Questo principe infatti .ristabilì 1’ anno i63i i due fratelli nei loro ducati; ma essi non ne furono nel tranquillo possesso che l’anno 1635 mercè il trattato di Praga, in forza del quale si riconciliarono coll’imperatore. Adolfo Federico avea nel seguente anno ottenuto dal cancelliere Oxenstiern, che a-giva in nome della regina di Svezia, il vescovado di Schwe-rin. Allora egli restituì al capitolo i di lui beni, e questo collegio s’obbligò per gratitudine a scegliere d’allora in poi come amministratore il duca regnante di Mecklem-burgo-Schwerin, e, dopo l’estinzione di questa linea, il duca di Gustrow (Buchholz, pag. 4i)5) ■ La pace poi di Wcstfajia nel 1648 confermava in esso il possedimento di questo vescovado, siccome pure di quello di Ratzeburgo, del quale dovea goderne come dei principati ereditari e secolari, col diritto di suffragio nella dieta dell’ impero. Fu per lo stesso trattato di pace ch’ei venne inoltre autorizzato a ricongiungere ai propri dominii le prebende dei canonici dopo la loro morte. Di più, gli si lasciarono le commende di Mirow e di JNe-merow, dell’ordine di Malta, l’ultima delle quali fu in se- IA STORICA » dere a’ loro bisogni » . Frattanto ei non cessava di spargere elemosine fra gli indigenti (Beehr, pag. i322). A-vea egli sposate, i.° nel 1608 Margherita Elisabetta, figlia di Cristoforo di Mecklembur-go, vescovo di Ratzeburgo, la quale mancò nel 16 dicembre 1616, 2.0 nel 25 marzo 1618 Elisabetta, figlia di Maurizio langravio d’Assia-Cassel, morta senza figli nel 16 dicembre 1625, 3.° nel 1626 Eleonora Maria, figlia di Cristiano I principe d’Anhalt-Bern-burgo , trapassata a Strelilz nel 165^. Egli lasciava quindi dal primo letto Sofia Elisa-betta, moglie di Angusto di Brunswick-Wolfembultel, e Cristina Margherita, che sposò Francesco Alberto duca di Sassonia-Lawetnburgo, e poscia Cristierno Luigi duca di Mecklemburgo-Schwerin. Dal terzo letto poi uscirono Gustavo Adolfo, che or segue, nonché tre figlie. GUSTAVO ADOLFO. 1636. GUSTAVO ADOLFO, nato ai 26 febbraio 1633, e successore del duca Giovanni Alberto suo padre, venne in pari tempo eletto amministratore del vescovado di Ratzeburgo. Egli ebbe a tutore, non ostante l’opposizione di sua