336 CRONOLOGIA STORICA tlien, già costituito nel i63i governatore delie provincie di Magdeburgo e d’Ilalberstadt dal grande Gustavo, e mancato nel 7 gennaio i65o, dopo avere sposata in seconde nozze nel 12 settembre 1626 Sofia, figlia di Simone conte di Lippe, la ruale lo rese padre di Guglielmo Luigi, che mori nubile nei i3 aprile i665 in età di ventisette anni, non che di Anna Sofia , divenuta sposa di Guntero conte di Schwarzburgo. Agnese Edwige, la maggiore tra le figlie di Gioachimo Ernesto, nata a’12 marzo 1Ó75, ebbe a mariti, i.° nel 3 gennaio i586 Augusto elettor di Sassonia, '2.° ai ¡4 febbraio 1588 Giovanni duca d'Holstein-Sunderburgo, e mancò nel 3 novembre 1616; Dorotea Maria, nata nel '2 luglio 1574 e divenuta sposa nel ¡5g3 di Giovanni duca di Sassonia-Weimar, trapassata nel 18 luglio 1617. Eleonora, la madre di questi figli, passò ad altre nozze nel 1589 con Giorgio langravio d’Assia-Darmstadt. GIOVANNI GIORGIO. i586. GIOVANNI GIORGIO, nato il 9 maggio 1667, giusta Imhoff, governò egli solo, siccome primogenito di Gioachimo Ernesto, tutti i domimi della sua famiglia per lo spazio di venti anni dopo la morte del genitore. Nè contento di migliorarli, ei volle altresì aumentarli col ricuperare la contea d’Ascania, per la quale ottenne l’anno 158f) un imperiale rescritto; ma questo tentativo, già messo in opera senza effetto dal padre suo e da Woldemaro principe d’Anhalt-Coethen, non ebbe neppur questa volta miglior fortuna. Egli entrava altresì -con Cristiano II elettor di Sassonia in una grande discussione, della quale ecco il soggetto. Venne a Dresda accusato il cancelliere d’Anhalt, di nome Bleclermanno, di avere ordita una cospirazione contro la vita dell’el etÉrf, e si sostenne che il preteso reo, catturato per quest’accusa dal suo stesso signore, dovesse riporsi come reo di lesa maestà elettorale fra le mani di questo principe, ovvero consegnarsi in poter dell’imperatore, affinchè si procedesse contro di lui giusta il rigor delle leggi. Ma il principe d’ Anhalt era ben lungi da 1-l’accondiscendere a sì fatta alternativa; egli anzi persistè immutabilmente nel principio che spettasse a lui solo l'in-