368 •. CRONOLOGIA STORICA al re la Fionia. Nel mentre che Waldemaro sfavasi occupato nella conquista della Scania, i principi dell’Holstein, rinnovata la lega loro coi Juthlandesi e col duca di Sles-wick y praticavano un’irruzione nella Danimarca; ma il pronto ritorno di Waldemaro gl’induceva poi a conchiudere nel i359 un trattato di pace con questo principe, mediante l’interposizione di Barnimo duca di Pomerania ( Mallet , Hist. de Danemarck, lib. IV, pag. 234). La pace per altro fu quasi di subito infranta: il duca Enrico e i suoi fratelli, spalleggiati dai duchi di Meeklemburgo c di Sleswick e assecondati dalla nobiltà del Juthland, profittarono dell’assenza di Waldemaro per riprendere l’isola di Femeren che gli aveano ceduta; tuttavia fu mestieri dopo varie ostilità di poco rilievo rinnovare nel i36o susseguentemente una dieta, tenutasi a Callundburgo il trattato, del quale era avvenuta la violazione (Mallet, ibid.). Nel i36a, ad istanza degli stati della Svezia, Enrico mandò Elisabetta sua sorella affinchè sposasse Ilaquino re di Norvegia, figliuolo del loro monarca Magno, e già coronato re di quésta provincia. La principessa però fu gettata da una tempesta sulle coste della Danimarca, ove presa e condotta al re Waldemaro, fu da lui trattenuta nel suo palazzo cogli onori dovuti a’di lei natali; ma intanto non ebbe effetto il matrimonio, e Waldemaro fe’ invece sposar nel seguente anno al re di Norvegia la propria figlia. Elisabetta, rimandata,al padre, se ne andò a rinchiudersi iti una cella per.ivi terminare i suoi giorni.. Il ratto di Elisabetta era stato già preceduto da una nuova rottura fra la Danimarca e l’IIolstein: co legato il conte Enrico colla Svezia e colle città anseatiche contro la Danimarca, s’era posto a capo delle loro genti, con le quali avea presa Copenhagen, che la Svezia poi conservò per lo spazio di un secolo. Avendo gli Svedesi deposto nel 1363 Magno, loro monarca, offerirono ad Enrico la corona di Svezia; ma egli la rifiutava, allegandone per iscusa la sua età e le sue malattie. Tuttavia ei non contava ancora che cinquantanni, e dopo quell’epoca gli nacquero varii figli. Egli consigliava gli Svedesi ad assumere a loro sovrano uno dei figli di Alberto duca di Mecklemburgo, e tale consiglio venne seguito. Enrico non era meno disposto' a sostenere la lega