DEI BURGRAVI DI NORIMBERGA 495 FEDERICO III. FEDERICO, giusta la più comune opinione, figlio di Corrado II, ovvero, giusta Oetter, di Federico I (opinione che non sembra la più verisimile), divenne burgravio di Norimberga al più tardi nell’anno 1261; e sottoscrisse ad un diploma in questa sua qualità nel i5 dicembre 1262 ( 0effeLii, Script. Rer. Boic. , tom. I, pag. 716). A quell’epoca egli era di già ammogliati} da lungo tempo, mentre fin dal 1246 avea presa in isposa Elisabetta, figlia di Ottone il Grande duca di Merania, sorella dell’ultimo duca di questa famiglia, e vedova, giusta alcuni, di Ilerdge di Grundlach, e, giusta altri, di un conte di Truhendingen. Avvenuta poi l’uccisione di suo cognato Ottone ultimo duca di Merania, egli entrò in qualche dissapore a motivo del-l’eredità di lui col vescovo di Bamberga, fratello dell’ e-stinto, talché entrambe le parti si tenevano già apparecchiate a decidere le controversie colla via delle armi. Il vescovo di Wurtzburgo s’ intrometteva per ridurle a componimento , ma ignorasi quale fosse precisamente l’esito delle, sue pratiche. Tuttavia noi scorgiamo che Federico entrò al possesso della contrastata eredità delle signorie di Bareuth, di Cadolzburgo e di Langenzenn, oltre ad alcuni beni situati nella contea, di Borgogna, cui nel 1256 vendette ad Ugo, allora possessore di questa contea, non altro riserbandosi che l’avvocazia di Besanzone. Federico, sì per le sue personali prerogative , come ancora per la sua opulenza, divenne personaggio assai ragguardevole dell’impero; e la sua amicizia fu con eguale ansietà ricercata da Corrado di HohenstaufTen e da Guglielmo di Olanda, che gareggiavano fra loro per l’acquisto del trono imperiale. Dopo la morte del primo di essi, ei diventò il consigliere di Corradino di lui figliuolo, dal quale nel 1267 ricevette una visita. Nella dieta ch’ebbe luogo l’anno. 1273 per l’elezione di un nuovo re ‘de’Romani, Federico fu uno dei primi che si spiegarono a favore di Rodolfo conte di Habsburgo; ed inviato poi da quest’assemblea per recargli la nuova della sua elezione, intervenne susseguentemente al suo incorona*