DEI PRINCIPI DI RUGEN s’impadronì anche dell? loro città, detta Arcona, e costrinse i Ilugi stessi a prestargli un tributo e ad abbracciare il cristianesimo. Avvenne qualche tempo dopo che si rifiutassero di sottostarvi, e che entrati con grande esercito nella Danimarca, assediassero il re Svenonc in Rothschild ; ma avendo questi chiesto soccorso ad Enrico il Leone, duca di Sassonia, i Rugi entrarono armatamano nella Fionia, e tutta la posero a guasto. Verso il ii58 eglino sottoponevansi al re Waldemaro; ma essendosi poi di bel nuovo sollevati contro di lui, che aveva in suo appoggio i principi di Pome-rama, si fece ad assalirli, e strinse Tctzlalf e suo fratello in Arcona, il quale venne allora deposto. Questo principe ebbe continue guerre coi Da;nesi, e mancò nel 1210 senza lasciar discendenti. JAROMARO I. 1210 al più tardi. JAROMARO venne sostituito a Tetzlalf da Waldemaro nel principato di Rugen. Fu circa in quell’epoca clic Assalone vescovo di Rothschild inviava ai Rugi chi predicasse la cristiana religione. Casimiro I e Bogislao, principi di Pomerania, punti contro il re di,Danimarca , per essere rimasti defraudati del bottino, mentre lo aiutavano a soggiogare i Rugi, gl’intimarono guerra e s’impadronirono di Arcona e di Gartz. Eglino assediarono in seguito Jaromàro in Rugen,_ e lo costrinsero a chieglcr loro la pace, o*vcp una sospensione d’armi per un dato tempo. Essendosi posto fine alla tregua, egli s’impadronì del paese da Bardt fino a Loitz. Da qucII’cpoca in poi i re danesi investirono i principi di Pomerania, clic furono costretti a piegare alla superiorità dei loro nemici. Jaromaro, che fu anch’egli abbracciato nel loro accomodamento, fondava nel iigS un convento di religiose a Bergen nell’isola di Rugen; e l’anno 1199 fabbricò la città di Eldena col consenso dei ducili di Pomerania. Egli eresse altresì nel 1209 la città di Straslund coll’aiuto di suo fratello Waldemaro re di Danimarca, e la popolò di Sassoni. Cessò di vivere nel 1212, dopo che avéva sposata Ildegarda di Danimarca, figlia del re Canuto, dalla quale gli nacquero Wrtzlatl, che or seguita; Irmcngarda, sposa di Casiniiro II duca di Po- T. XVI. 3i