DEI RE DI PRUSSIA 565 Nel i?56, riaccesasi la discordia tra la Francia c l’Inghilterra, Federico sottoscrisse il 16 gennaio ad un trattato di alleanza offensiva col re inglese. Entrato nel settembre seguente in Sassonia, senza alcuna intimazione di guerra se ne impadronì: di là avvertiva ne’suoi proclami la istupidita Europa com’egli cominciasse le ostilità senza essere assalitore, e come la sua invasione negli stati di uno dei Iirincipali membri dell’impero non avesse altro scopo che a conservazione della libertà del corpo germanico. Ai 6 di maggio 1757 ebbe luogo la giornata di Praga fra i Prussiani e gli Austriaci, i quali dopo avere riportata vittoria, furono ivi sconfitti, e si ritirarono in numero di trenta-cinquemila, nella città, che fu dai primi tostamente stretta d’assedio. Il generale austriaco Brown, che pei propri meriti da semplice soldato aveva raggiunta la digiti là di feldmaresciallo, ivi morì dalle ricevute ferite qualche giorno dopo il combattimento. La perdita di questo grand’uomo compensava quella che i Prussiani nell’azione aveano fatta del generale Schwerin, uno de’creatori della lor militar disciplina, e prima guida di Federico nella carriera del-l’armi. Allora il conte di Daun, altro generale austriaco, moveva in soccorso di Praga, e, rotti nel 18 giugno i l’rus-siani a Chotzemitz, li costringeva a levare l’assedio, e cac-ciavali interamente della Boemia. Ecco poi nel novembre l’altra battaglia di Bosbach sulla Saale presso Mersburgo, vinta dal re di Prussia contro le armate imperiali e francesi, che avevano a capitani, la prima il principe di Sassonia-Hildbourghausen, e l’altra il principe di Soubise; battaglia che si era data contro l’avviso del generale francese, il quale, non essendo che ausiliario, avea soltanto la facoltà di proporre. A’ 4 dicembre nuova vittoria del re di Prussia presso Lissa contro il principe Carlo. Nel 1758, vedendosi pressato dai Russi in Pomerania e dagli Austriaci dal lato della Boemia, e minaccialo inoltre da un terzo nemico, pronto a piombare su lui, Federico indusse gl’inglesi ad infrangere il trattato di Closter-Seven coll’ intendimento d’innalzare una barriera tra l’armata francese e la sua. Liberato per tal modo dalla sua maggiore inquietudine , si recò ad assediare Schweidnitz, la sola piazza della Slesia che fosse rimasta agli • Austriaci, e della quale