3j5 DUCIII DI BRUNSWICK-GOTTINGEN ERNESTO. 1334." Nella divisione, che Magno ed Ernesto, figli di Alberto il Grasso, avevano nel 1334* eseguita dalla paterna successione, dopo la'morte di Ottone loro fra te l maggiore, all’ultimo di essi toccava in sorte Gottingen. Egli proseguiva la linea di questo nome. Ora essendosi immaginato nel i3y3 di ’tentar un’ invasione sulle terre della chiesa di Magdeburgo, venne rotto e fatto prigioni; da Bussonduss, capo delle genti dell’arcivescovo, con sessanta cavalieri cd un gran numero di genti di Guttiugen. Non sembra peraltro che la loro cattività fosse di lunga durata (Pauli, Hist. de Brandcb., tom. V). Ernesto mancò nel 1379. lasciando dalla sua sposa Elisabetta, figlia di Enrico 11 langravio d’Assia, un figlio che or segue. OTTONE I. 1379. OTTONE, figlio, collega e poi successore di Ernesto, venne da parecchi soprannominato il Malvagio, e da altri il Guerriero, «tanto queste due qualità, dice » Mallet, si ravvicinano agli occhi del popolo, il quale so-» vente viene’a soffrirne-cosi per l’una come per l’altra. » E’Assia infatti ebbe un pericolosa vicino in questo prin-» cipe bellicoso » . ¡Non avendo Enrico li detto di Ferro, langravio d’As-sia, alcun figlio maschio, Ottone, di lui nipote per parte della madre, aspirò ad essergli erede, e con questo intendimento intimò la guerra, vivente ancora suo padri, ad Ermanno, che Enrico stesso crasi associato per assicurargli la propria successione. Collegatosi con varii signori suoi vicini, e perfino con alcuni vassalli dell’Assia, egli portò l’armi fino nel centro di questa provincia e di quella pur di Turingia, recandovi lunghi e crudeli guasti, che non