DEI MARGRAVI DI BRANDEBURGO 543 seguente anno dai cavalieri teutonici per la somma di centomila fiorini, mercè un atto del venerdì precedente la festa di san Matteo, e conchiuse-in pari tempo un’alleanza difensiva con essi. Come poi Alberto di lui fratello e Luigi il Ricco duca di Baviera si portavano un odio reciproco, che nel 1462 riaccese una guerra quasi universale in Ale-magna, l’elettore di Brandeburgo si fé-’ del partito del primo, ch’era pur quello dell’imperatore. Pero Giorgio Po-diebrado re di Boemia si collegò in quella vece col secondo per lo risentimento che nutriva contro l’elettore, il quale nel precedente anno gli avea negato il suo suffragio pel trono imperiale, donde bramava far discendere Federico III. Giorgio adunque per vendicarsi offerse le sue genti al signore di Sternberg, che spiegava de’ diritti sopra Cotbus nella bassa Lusazia. I boemi quindi si disponevano ad irrompere nella nuova Marca; ma l’elettore non trovandosi avefe forze bastevoli per far fronte a cotali ostilità, prese partito di acconciarsi col loro monarca, .cedendo per via di un trattato, conchiuso nel sabbato precedente la Pentecoste dell’anno 1462, la bassa Lusazia, eccettuato il circolo di Cotbus. Mancato a’vivi senza discendenti nel 1464 Ottone IH ultimo duca di Stettin, l’elettore di Brandeburgo tentò di porsi in possesso di questo ducato, appoggiandosi ad uu trattato già conchiuso nel 1338 da Luigi di Baviera, uno de’ suoi predecessori, coi duchi di Pomerania, in cui dis-ponevasi che qualora mancasse la loro linea, verrebbe la Pomerania riunita all’elettorato di Brandeburgo. S’opponevano i duchi di Wolgast a cotale riunione: finalmente dopo lunghe contese si convenne a Soldino nel i5 gennaio i466, che il ducato di Stettin rimarrebbe in potestà dei duchi di Wolgast, a patto per altro eh’essi resterebbero feudatarii dell’elettore di Brandeburgo rispetto a tutta la Pomerania cd all’isola di Bugen. Essendosi però mal osservate dai duchi le condizioni di codesto trattato, l’elettore prese le armi nel seguente anno per costringerli ad adempirle. Interpostosi in questa guerra il re di Polonia, nel 1469 ottenne dalle parti belligeranti un armistizio, colla clausola che quella che volesse ricominciare le ostilità ne avvertirebbe uu mese prima il nemico. Federico 11 verso la stessa