366 CRONOLOGIA STORICA «Ira, s’insignorì d’una porzione di questa contrada, cd obbligò il conte a rifuggiarsi presso Riccardo duca di Normandia. Accolse il duca generosamente il nipote dell’uccisor di suo padre, si recò a visitare il re di Francia, e combinò la pace fra lui ed il conte. 11 a3 marzo 988 (N. S.) Arnoldo cessò di vivere dopo ventiquattr’ anni di un debole e molle governo, giusta l’espressione d’un antico autore; lasciando da Susanna figlia di Berengario re d’Italia, appellata Rosalia dall’autore della vita di San Bertolfo, uu figliuolo che gli succedette (Bouquet, tom. X, pag. i65). BALDOVINO IV detto il BARBUTO. • 989. BALDOVINO soprannominato il BARBUTO, e latinamente honesta barba, come scriveva egli stesso, figlio d’Arnoldo il Giovane e di Susanna, succedette al padre in una età ancor tenera. Nota un antico autore che coloro i quali possedevano dominii concessi dal conte Arnoldo, durante la minorennità di suo figlio se li appropriarono costituendoli ereditarii nelle proprie famiglie (Bouquet, tom. X, pag. 365). Nel 1006, contando Baldovino come suoi alleati fra gli altri il conte di Louvain cognato di Ottone duca della bassa Lorena, s’impadronì di Valenciennes a danno del conte Arnoldo, con cui già da lunga pezza era entralo in discordia (Bouquet, tom. X, pag. 196). Meier a tale conquista, ovvero usurpazione, aggiunge quella del castello di Einham e di varie altre piazze spettanti a Goffredo d’Ar-dennes duca, dopo Ottone, della bassa Lorena. Il re di Germania Enrico II fattolo inutilmente citare parecchie volte a questo riguardo, prendeva le armi contro di lui : ed allora il re di Francia con Riccardo duca di Normandia si univano ad esso, formando insieme l’assedio di Valenciennes, ove per altro ebber la peggio mercè il valore di Baldovino (D. Bouquet, tom. X, pag. 197, 290, ag5, 320). Il re di Germania aveva in animo di non andarne contento di tali perdite; ma venutolo Baldovino a trovare in Aix-la-ChapelIe, conchiuse la pace con esso, ritornandogli Valenciennes, e prestandogli giuramento di fedeltà. Enrico, avendo in seguito bisogno dell’ aiuto di Baldovino, gli concesse Valenciennes a titolo di feudo insieme col castello di Gand; e