34» CRONOLOGIA STORICA MEEN IO. MEEN, figlio e successore di Raule I, aperse un asilo a Roberto baron di Vitre già vinto p perseguitato da Conano duca di Bretagna. Questo principe lo indusse a violare l’ospitalità clic avea concessa a Roberto suo congiunto ; ma la fuga di quest’ultimo, che ritirossi presso il signor di Maycnne, risparmiò a Meen un delitto. Il duca di Bretagna ricompensò 1*attaccamento, o piuttosto il tradimento c la mala fede di Meen, col dono che gli fè di Gahard e d’una porzione della foresta di Rennes. Chiuse Meen la propria carriera nell’anno 1138, senza lasciar discendenti (Morice, Hist. de Bret., tom. I, pag. g4). ENRICO, «fratello cadetto di Meen III, al quale ei fu successore, non è conosciuto che per via delle donazioni da esso fatte alle abazie di Savigni, di Rillé e di Saint-Flo-rent. Egli introdusse de’canonici regolari nella chiesa collegiata di Fougeres, e nel 1154 si ritirò nell’abazia di Savigni, ove prese l’abito di monaco cisterciense,.e mancò ai vivi nell’ anno medesimo. Dal suo maritaggio con Oliva di Bretagna, figlia del conte Stefano e sorella di Alano il Nero conte di Richemont, gli erano nati tre figli, Raulc, Fran- sposa a Roberto baron t , Anna che s’ unì in matri- monio con Roberto di Montfort signore di lledé, ed N.. che sposò Boberto Giffart ( Pr. de /’ Hist. de Bret., t: I, pag. 579, 58o, 583, 585 e 6o5). BAULE succedette nel 1154 ad Enrico I suo padre, e s’intitolò ne’suoi atti Raule per la grazia di Dio barone 'fi Fougeres. Avvenne che il possesso della Bretagna cagionasse una violenta rottura fra il conte Elidane c Conano di lui figliastro, mentre questi domandava al padrigno il godimento del ducato, siccome erede di Berta duchessa di ENRICO I. gal e Guglielmo} come figlie, cioè Alice che fu RAULE il.