DEI CONTI D’HAINAUT 445 RAINIERO II. 916. RAINIERO, successore di Rainiero I suo padre, visse in buona armonia, a quanto pare, col duca Giselberto suo fratello pel corso degli otto o nove primi anni del suo governo. Giselberto essendo stato fatto prigioniero nel 924 da Berengario, ottenne il conte Rainiero la sua liberazione dando ostaggi due de’suoi figli. Ma non sì tosto, dice Fro-doard, fu messo in libertà, che si diede a devastare le terre di Berengario, di Rainiero suo liberatore, e d’Isacco conte di Cambrai. Rainiero gli rese tosto la pariglia, ma è egli molto probabile che si fossero già riconciliati allorché nel 925 Giselberto ed il conte Ottone fecero la pace col re di Francia mercè la mediazione di Erberto conte di Verman-dois e del conte Ugp il Grande. Nuove difficoltà insorsero ancora tra Rainiero e Giselberto nel 928. Ma breve fu la quistione, e si terminò Fanno stesso coll’intervento di En« rico I re di Germania (Frodoard). Rainiero II dopo quell’epoca non più apparisce nella storia. È incerto quindi se egli sia morto prima dell’anno 932. Sua moglie Alice o Adelaide, figlia, secondo Bouchet, di Riccardo I duca di Borgogna, gli diede tre figli, Rainiero che segue, Lietard e Radolfo conte di Ilasbaye, e stipite, giusta Mentelius, dei conti di Loss. Bouchet aggiunge ad essi, per altro senza prova, Amauri ceppo dei conti di Montfort. RAINIERO HI. g32 al più presto. RAINIERO, successore di Rainiero 11 suo padre, datosi al partito di Luigi d’Oltremare re di Francia in un a Rodolfo suo fratello, conira Ottone I re di Germania, gli fu da questo mandato contra nel g44, per assoggettarli, Ermanno duca di Suabia. Trovandosi troppo deboli per resistere a quel monarca, implorarono la sua clemenza e ottennero grazia ad Aix-la-Chapelle (Frodoard). Rainiero ebbe dappoi con Corrado duca di Lorena alcune contese, il cui soggetto s’ignora. Avendo quest’ultimo alzato lo-stendardo della rivolta sul finir dell’anno 952, gli fu da