5o CRONOLOGIA STORICA nel riconciliarli fra loro, ai 22 maggio 1200 conchiuse col primo fra Anclcli e Gaillon un trattato di pace, c costrinse dappoi il giovane Arturo, ch’ivi si trovava presente, a prestare omaggio allo zio rispetto alla Bretagna, al Poitou, al Maine ed all’Anjou: ma codesto trattato fu di assai corta durata. Rinnovellatasi la guerra nell’anno '1202 fra l’Inghilterra e la Francia, Arturo strinse alleanza col re Filippo, il quale nello stesso anno gli promise in isposa la propria figlia Maria, e gli somministrò aiuti ad oggetto di ricuperare i suoi stati. Arturo entrava nel Poitou; ed intendendo nel passare d’accosto a Mirebeau, come la regina Eleonora sua avola, che sempre avversa s’ era mostrata alle sue pretensioni, trovavasi in questa piazza, la cui guarnigione era debolissima e rovinate le fortificazioni, prendeva . il partito di assediamela sul fatto e di rendersi padrone della sua persona. Ma il re Giovanni, accorso a liberare la madre, sorprendeva Arturo nel suo campo al i.° di agosto, e dispersane l’armata, lui preso inviava prigione nel castello di l'alaise; poscia avendolo fatto tradurre nella torre di Rouen, la notte del giovedì santo ai 3 di aprile !2o3 lo strozzava colle proprie mani e ne gettava il cadavere nella Senna. Cosi terminava la sua fortuna c i suoi giorni il principe Arturo nell’anno sedicesimo dell’età sua. Invano qualche inglese scrittore si studiò di negare o nascondere l’orrore di questo misfatto ( V. i duchi di Bretagna). L’autore di esso ne venne bentosto punito, e tutto ferdette quel frutto che s’era proposto di trarne. Avendolo ilippo nella sua qualità di signor feudale fatto condannare per questa orribile scelleratezza nell’assemblea dei pari, pose mano in tutte le terre eh’ egli teneva ad omaggio della corona di Francia; indi con un’armata fiorente invase la Normandia proponendosi di assoggettarla alla propria obbedienza. Tale conquista fu pronta ed agevole: la parte maggiore delle città aperse le porte, e scosse con gioia il giogo degl’ Inglesi. Rouen fu quasi la sola che opponeva ima valida resistenza; ma in capo a due mesi, non ricevendo verun soccorso da Giovanni eh’crasi ritirato in Inghilterra, si diede pur essa al re di Francia. Verneuil ed Àrques, che tenevano ancora per Giovanni, seguirono il di lei esempio; di modo che nel 1204 la Normandia fu del