DEI CONTI DI FIANDRA non si allontanava. Temendo il re che ciò dolesse esser vero, levato P assedio fece ritorno in Francia. Roberto quindi donò la foresta surriferita al vescovo, il quale la lasciò al conte di Boulogne dopo la propria morte (Bibl. de Saint-Gcrmain-des-Prcs, n.° 3g). Arnoldo fu seppellito nell’abazia di Saint-Bertin. ROBERTO I detto il FRISONE. 1071. ROBERTO, secondo figlio di Baldovino di Lilla, restò possessore della Fiandra dopo la vittoria riportata sopra Richilde e la morte di Arnoldo di lui nipote. Allora Ri-childe, donna coraggiosa, Iacea leva di nuove truppe per vendicare la morte del figlio suo : si commetteva una battaglia a Broqueroie, una lega distante da Mons, clic fu vinta da Roberto contro questa principessa, contro il duca della bassa Lorena, non che altri principi eh’erano accorsi in di lei difesa. Fu ivi sì grande il macello, dice Meier, che il campo di battaglia appellasi anche ai dì nostri le Fratte della morte. Avendo il re d’Inghilterra Guglielmo il Conquistatore donato a Baldovino di Lilla suo suocero una pensione annuale di trecento marchi d’argento, sotto condizione dell’omaggio per riconoscerlo degli aiuti che gli avea prestati per la conquista dell’Inghilterra, egli continuò a contribuire questa pensione a Baldovino di Mons, ma la tolse invece a Boberto il Frisone in pena della perfidia che avea esercitata verso del conte Arnoldo. Questa però gli fu di nuovo rimessa da Guglielmo il Rosso (Wd-lelin. Malmesb. de Gestis Regimi sin gl., pag. 159). Nel 1074, od in quel torno, il re di Francia gli levò di mano la città di Corbie, che altre volte era stata, come dicemmo, concessa in dote alla principessa Adele moglie di Baldovino V. Roberto nel 1076, dopo una battaglia perduta contro Baldovino suo nipote fratello di Arnoldo c conte d’IIainaut, che gli contendeva ei pure la Fiandra, venne ad accomodamento con essolui. La pace però non fu tra loro durevole (V. Baldovino li conte tP Haitiani). Frattanto l’Olanda stava in mano di Goffredo il Gibboso duca della bassa Lorena, il quale dopo avere fiancheggiato Guglielmo vescovo di Utrecht nel toglierla a Thierii figliastro